La nuova MV Agusta Brutale Serie Oro 2025, tra potenza e filosofia "Beyond Performance"
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Al salone Eicma di Milano, MV Agusta ha acceso i riflettori sulla nuova Brutale Serie Oro 2025, un modello che, secondo quanto dichiarato dal Ceo Luca Martin, sancisce una vera e propria “rinascita” per la casa di Schiranna. Questo lancio, che segue la conclusione del precedente rapporto con Ktm, segna l’inizio di una fase industriale profondamente rinnovata, la quale, nelle intenzioni dell’azienda, pone il motociclista al centro di ogni progetto. La filosofia che guida questo sviluppo, battezzata “Beyond Performance”, aspira a superare il mero concetto di prestazione pura, proponendo invece un’esperienza di guida globale, dove l’appagamento deriva dall’armonia di ogni singolo componente.
Cuore meccanico e prestazioni
La Brutale Serie Oro si affida a una versione riottimizzata del propulsore tricilindrico da 951 cc, un’unità già collaudata sulle gemelle Lxp ed Enduro Veloce, che qui eroga una potenza di 148 Cv accompagnata da una coppia massima di 107 Nm. Questi valori, che la pongono in diretta concorrenza con le più accreditate rivali del segmento naked di media cilindrata, garantiscono un carattere vivace e pronto, adatto tanto all’uso stradale quanto a quello in pista. La scelta di mantenere il nome “Brutale”, senza specificare la cilindrata, ne sottolinea l’essenza pura e immediatamente riconoscibile, un’eredità che prosegue senza tradire le origini.
Evoluzione del design e ergonomia
Il design, elemento identitario inconfondibile per il marchio, rimane fedele ai canoni stilistici che hanno reso celebre MV Agusta, pur presentando significativi affinamenti. La linea, che non rinuncia al glorioso passato – come testimoniano il faro anteriore a goccia e la sagoma snella che esalta telaio e motore – viene riproposta con un linguaggio più attuale e contemporaneo. Quella della Serie Oro, infatti, non costituisce un semplice restyling, bensì una rivisitazione profonda di ogni singolo elemento, un lavoro meticoloso portato a termine in occasione del venticinquesimo anniversario dalla nascita della prima Brutale. L’ergonomia, parte integrante di questo rinnovato approccio progettuale, è stata studiata per offrire una guidabilità superiore, rendendo la moto non solo veloce, ma anche intuitiva e coinvolgente da pilotare.
Una nuova era per il marchio
La presentazione di questo modello rappresenta, dunque, una pietra miliare strategica per l’azienda, che mira a inaugurare con essa una nuova era. La disponibilità sul mercato, prevista per il 2026, attesterà la risposta del pubblico a una moto definita, con enfasi, “mind-blowing” dal suo stesso amministratore delegato. L’obiettivo dichiarato è quello di ridefinire il concetto stesso di naked, unendo in un unico prodotto la tecnologia più avanzata, prestazioni di alto livello e quell’eleganza del design italiano che da sempre distingue le creazioni di MV Agusta, le quali continuano a proporsi come un riferimento per gli appassionati di tutto il mondo.




