Poste Italiane sospende le spedizioni di merci verso gli Stati Uniti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A causa delle nuove tariffe doganali imposte dall’amministrazione di Donald Trump, Poste Italiane ha sospeso, a partire da oggi, l’accettazione di tutte le spedizioni contenenti merci destinate agli Stati Uniti. La decisione, annunciata nei giorni scorsi, è stata presa in assenza di deroghe o indicazioni contrarie da parte delle autorità statunitensi e allinea l’operatore italiano a molti altri vettori postali europei che stanno affrontando le medesime difficoltà.

La sospensione, della durata di almeno una settimana, non riguarda la corrispondenza cartacea né i pacchi veicolati attraverso il servizio “Poste Delivery International Express”, il quale segue un processo logistico differente. Il blocco interessa esclusivamente le merci, anche quelle che fino a questo momento godevano della franchigia doganale per importi fino a 800 dollari, ora soggette al pagamento dei dazi.

L’imposizione tariffaria statunitense, nonostante le recenti intese tra Unione Europea e Casa Bianca, sta creando uno scenario di incertezza normativa che ostacola gli scambi commerciali transatlantici di modesta entità. Secondo quanto riportato da Euronews, almeno otto Paesi dell’Unione, oltre al Regno Unito, stanno sperimentando analoghe problematiche, con ritardi e sospensioni che stanno mettendo in crisi un canale distributivo tanto essenziale per privati e piccole imprese.

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