Giancarlo Gentilini, morto a 95 anni l’ex sindaco "sceriffo" di Treviso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Se ne è andato a 95 anni Giancarlo Gentilini, per decenni volto e voce di Treviso, sindaco prima e vicesindaco poi, ma sempre «lo sceriffo» nell’immaginario collettivo. Un soprannome che si era guadagnato fin dal 1994, quando, appena eletto, promise di governare con pugno di ferro, trasformando la sua amministrazione in un modello – o un monito – per molti altri. La sua carriera politica, iniziata nella Dc per poi approdare alla Liga Veneta e infine alla Lega Nord, è stata un susseguirsi di battaglie, polemiche e consensi, che lo hanno reso uno dei personaggi più discussi e rappresentativi del Nordest.

Quella di Gentilini non fu una semplice amministrazione, ma un’epoca. In un momento in cui l’Italia, travolta da Tangentopoli, cercava nuovi riferimenti, lui incarnò l’uomo d’ordine, il sindaco che parlava senza filtri, spesso sfiorando la provocazione. Le sue uscite – dai migranti definiti «leprotti» alla rimozione delle panchine per evitare assembramenti – fecero il giro dei giornali, dividendo tra chi lo considerava un difensore della «trevisanità» e chi lo accusava di eccessi. Ma a Treviso, dove rimase al potere fino al 2013 (prima come primo cittadino, poi come vicesindaco), molti continuarono a chiamarlo «sindaco» anche dopo, segno di un legame che andava oltre le polemiche.

«Ha rivoluzionato la figura del sindaco», ha detto di lui Mario Conte, oggi alla guida del Comune, riconoscendogli il merito di aver ispirato un’intera generazione di amministratori. E in effetti, Gentilini fu tra i primi a trasformare il ruolo da burocratico a identitario, mescolando pragmatismo e simbolismo. Anche negli ultimi giorni, come raccontano alcuni collaboratori, non smise di dettare disposizioni, quasi a voler tenere le redini fino all’ultimo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.