Arresti per terrorismo a Milano: scoperti messaggi violenti e propaganda jihadista sui social

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Due uomini, Alaa Refaei e Gharib Hassan Nosair Mohamed Nosair, sono stati arrestati a Milano con l'accusa di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. L'operazione è stata coordinata dalla Procura di Milano - Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo - e condotta dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, dalla Digos di Milano, dal Centro Operativo per la Sicurezza cibernetica di Perugia ed infine dal Servizio Centrale Polizia Postale e delle Comunicazioni.

I due arrestati erano membri di una chat violenta con l'obiettivo di fare propaganda islamista. I messaggi che seguivano Refaei e Nosair lasciano ben poco spazio a dubbi: "Frantumeremo le vostre croci. L’islam vi sgozzerà come pecore". E ancora: "Faremo in modo di far crescere una generazione che ama i campi di battaglia per seguire il percorso dei loro padri: i martiri".

Refaei e Nosair utilizzavano i social per fare propaganda a favore del jihadismo in generale e dell’Isis in particolare. Erano impegnati soprattutto in attività di propaganda sui social network, postando contenuti su Facebook.

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