La polemica sul film di Paola Cortellesi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La commissione ministeriale ha bocciato il film di Paola Cortellesi, "C'è ancora domani", prodotto dalla Wildside, una multinazionale lussemburghese-tedesca. La decisione è stata presa il 12 ottobre 2022, quando il Ministro della Cultura era Dario Franceschini. Questo ha scatenato una serie di polemiche e discussioni sulla discrezionalità dei processi selettivi nell'assegnazione dei sostegni pubblici al cinema e all'audiovisivo.
Il film è stato ritenuto privo di "straordinaria qualità artistica" e senza "caratterizzazione dell’identità nazionale" dalla commissione, diventando così un caso politico. Questo ha portato a una guerra di comunicati tra l'attuale ministro Gennaro Sangiuliano e il precedente, Dario Franceschini.
L'Ufficio Stampa del Ministero della Cultura ha precisato che la decisione è stata presa dalla Commissione nominata da Franceschini e in data anteriore alla nascita dell'attuale governo. Nonostante le polemiche, la questione potrebbe contribuire a promuovere un'analisi critica dei deficit della Legge Franceschini.
Ancora ignote le linee-guida della riforma annunciata dal Ministro Sangiuliano.




