Scontro frontale sulla statale 49: muore il motociclista Gianbattista Gnutti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tremendo boato generato dall'impatto, verificatosi all'altezza del chilometro 24,3 della Strada Statale 49, è stato probabilmente udito anche a grande distanza da residenti e automobilisti di passaggio, ma ciò che forse non tutti hanno immediatamente compreso, nel trambusto dei primi istanti, era la reale gravità di quanto accaduto in quel tratto di asfalto tra Casteldarne e San Lorenzo di Sebato.

Un incidente che, come confermato dalle autorità intervenute sul posto, è costato la vita a un uomo di 67 anni, il bresciano Gianbattista Gnutti, il quale si trovava in sella alla sua motocicletta quando, per cause ancora in via di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un'automobile che sopraggiungeva frontalmente. La violenza dell'urto, stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia Stradale, è stata tale da non lasciare scampo al centauro, deceduto praticamente sul colpo nonostante l'arrivo tempestivo dei soccorsi.

La dinamica dell'incidente

Secondo una prima e parziale ricostruzione della dinamica, effettuata sulla base dei rilievi e delle testimonianze raccolte dagli inquirenti, il motociclista stava percorrendo la statale della Pusteria quando, probabilmente a causa di un malore improvviso o di un fatale momento di distrazione, avrebbe sbandato in prossimità di una curva situata nei pressi del Kniepass, invadendo la corsia opposta.

Invece di seguire la traiettoria della carreggiata, Gnutti avrebbe proseguito dritto, finendo per scontrarsi violentemente contro un'auto che stava viaggiando in direzione contraria, un frontale che lo ha sbalzato via dalla sella e che ha causato un drammatico impatto contro il veicolo. Nell'urto, rimasta ferita anche la persona alla guida dell'automobile, sebbene le sue condizioni non siano state rese note con immediatezza, mentre per il sessantasettenne bresciano non c'è stato purtroppo nulla da fare.

Soccorsi e indagini

Immediata la macchina dei soccorsi, attivata dopo le segnalazioni giunte al numero unico per le emergenze, con l'arrivo sul luogo dello schianto dei sanitari della Croce Bianca che hanno tentato invano di rianimare il motociclista, constatandone infine il decesso, e dei vigili del fuoco volontari di San Lorenzo di Sebato, intervenuti per mettere in sicurezza l'area e supportare le operazioni di estricazione e soccorso.

Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi del caso, acquisendo elementi utili per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per stabilire con certezza se sia stato un malore, una distrazione o un'altra concausa a determinare la fatale invasione dell'opposta corsia di marcia da parte della moto.

Il tratto di strada interessato dall'incidente è rimasto chiuso al traffico per diverse ore, causando inevitabili disagi alla circolazione, mentre il corpo del 67enne è stato successivamente rimosso e affidato alle autorità competenti per gli adempimenti di rito.

La vittima

La vittima, Gianbattista Gnutti, era un noto imprenditore bresciano e rappresentava una figura di spicco dell'industria locale, essendo legato a una delle dinastie imprenditoriali più conosciute del territorio; quel giorno, ieri in tarda mattinata, si trovava in Alto Adige per un giro in moto in Val Pusteria, una delle mete predilette dai motociclisti per i suoi percorsi panoramici, quando la sua vita è stata spezzata in quel tragico schianto lungo la Statale 49.

Al di là della notorietà e della carriera, la sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra familiari e conoscenti, mentre gli inquirenti proseguono le indagini per chiarire tutti i dettagli di una dinamica che, sebbene appaia in parte delineata, necessita di ulteriori accertamenti per escludere eventuali concause legate allo stato dei luoghi o alle condizioni del veicolo.

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