Giornata mondiale contro l’HPV: screening gratuiti e prevenzione nelle ASST lombarde
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Redazione Salute
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Il 4 marzo si celebra la Giornata Mondiale contro l’HPV, un’infezione da Papilloma Virus Umano che rappresenta la più diffusa tra le malattie sessualmente trasmissibili, colpendo sia uomini che donne. Sebbene nella maggior parte dei casi l’infezione sia asintomatica, il virus è responsabile di numerose patologie, tra cui il cancro della cervice uterina, che rimane una delle principali cause di mortalità femminile. Non solo: l’HPV è associato anche ad altri tumori, come quelli dell’orofaringe, dell’ano e dei genitali, rendendo la prevenzione un tema cruciale.
In occasione di questa giornata, diverse aziende sanitarie lombarde hanno organizzato iniziative per sensibilizzare la popolazione e promuovere la diagnosi precoce. L’ASST Rhodense, ad esempio, ha avviato una campagna di screening gratuiti, offrendo pap test, HPV test e consulenze motivazionali per informare sui rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili. Parallelamente, l’ASST di Lodi ha ampliato la sua offerta, includendo anche screening mammografici in vista della Giornata Internazionale della Donna, che si celebra l’8 marzo.
Anche l’ASST Sette Laghi ha aderito alla campagna di prevenzione promossa da Regione Lombardia, sottolineando l’importanza della vaccinazione e dei controlli periodici. Il Papilloma Virus, infatti, è responsabile di quasi la totalità dei casi di tumore della cervice uterina, che in Italia rappresenta il quinto tumore più frequente tra le donne, con 2.382 nuove diagnosi stimate per il 2024. Nonostante questi numeri, la sopravvivenza è in aumento grazie ai programmi di screening e alla diffusione della vaccinazione anti-HPV, che oggi copre una quota significativa della popolazione.
I dati mostrano che in Italia vivono circa 49.810 donne con una pregressa diagnosi di tumore della cervice uterina, un dato che evidenzia l’importanza di continuare a investire nella prevenzione. Lo screening periodico, combinato con la vaccinazione, rappresenta infatti l’arma più efficace per ridurre l’incidenza di questa patologia.
Le iniziative delle ASST lombarde non si limitano ai soli esami diagnostici: gli specialisti coinvolti offrono anche consulenze motivazionali, mirate a informare i cittadini sui rischi dell’HPV e sulle modalità per prevenirne la diffusione. Un approccio che punta a coinvolgere non solo le donne, ma anche gli uomini, spesso meno consapevoli del loro ruolo nella trasmissione del virus.




