Cagliari, ritrovato lo zaino di Martina Lattuca mentre le ricerche della 49enne continuano
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Redazione Interno
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Le ricerche di Martina Lattuca, la donna cagliaritana di 49 anni della quale si sono perse le tracce dallo scorso 18 novembre, sono riprese all’alba con un impegno che coinvolge numerose forze specializzate. Il compagno, non avendola vista fare rientro a casa, ha dato l’allarme nel pomeriggio di martedì, facendo scattare un’operazione di soccorso che si è subito rivelata complessa e articolata. L’auto della donna è stata individuata nella zona di Calamosca, un promontorio a sud del capoluogo sardo, che da quel momento è diventato il centro nevralgico delle indagini, concentrando gli sforzi dei soccorritori in un’area dove il confine tra terra e mare appare particolarmente impervio.
Il ritrovamento in mare
Una svolta, seppur amara, si è materializzata quando un gruppo di canoisti, battendo il tratto di costa tra la Grotta dei Colombi e la Grotta Marina, ha avvistato e recuperato uno zaino in mare. All’interno dell’oggetto, che è stato immediatamente consegnato alla Guardia Costiera, sono stati rinvenuti i documenti di identità che hanno confermato l’appartenenza a Martina Lattuca; insieme allo zaino, è stata ritrovata anche una scarpa che con ogni probabilità è della donna. Quel che emerge, pertanto, è un quadro che si delinea con elementi nuovi ma non per questo meno inquietanti, i quali spostano parte dell’attenzione sul versante marino.
Il dispiegamento dei soccorsi
Sul posto, oltre alla Guardia Costiera che opera con la motovedetta CP 320, sono impegnati i vigili del fuoco con una loro unità cinofila e, soprattutto, con una squadra di sommozzatori che sta setacciando i fondali nella speranza di rintracciare ulteriori indizi. Il Soccorso alpino e speleologico della Sardegna, dal canto suo, sta perlustrando la scogliera e l’entroterra con l’ausilio di droni, strumenti ormai indispensabili per coprire vaste aree in tempi rapidi. Si tratta di un’operazione che procede senza sosta, scandita dalla meticolosità con la quale si cerca di non tralasciare alcun dettaglio, per quanto minimo possa apparire.
La vita sospesa di una commessa
Martina Lattuca, che lavorava come commessa in una libreria della città, conduceva un’esistenza lontana dai riflettori, la cui normalità è stata spezzata da un evento improvviso e inspiegabile. La sua scomparsa, mentre le ore continuano a scorrere, ha creato un vuoto che le indagini tentano di colmare, incrociando i dati a disposizione senza per ora offrire risposte definitive. Le operazioni, che si muovono su un doppio binario marittimo e terrestre, proseguono con la determinazione di chi sa che ogni minuto è prezioso, anche se il mare di Calamosca, con i suoi segreti, non ha ancora voluto restituire ciò che custodisce.




