Garisenda, la torre malata di Bologna: una rivoluzione in arrivo
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Redazione Interno
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La Garisenda, la torre più bassa della coppia di pendenti per antonomasia di Bologna, sta affrontando un problema serio. Il suo basamento sta sbriciolandosi, causando la chiusura del transito veicolare sottostante per diversi anni. La sorella Asinelli, che non ha problemi, resterà chiusa alle scalate dei turisti per precauzione per diversi mesi.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha ribadito che rivoluzionare la mobilità nel cuore di Bologna è una necessità di sicurezza, non un vezzo. "Abbiamo bisogno di salvare la torre e una parte di città", ha detto. L'assessore alla Mobilità Valentina Orioli ha sottolineato che pedonalizzeranno via Castel Tialto per gestire meglio i flussi pedonali.
Il primo effetto del lungo Cantierone della Garisenda sarà visibile nei prossimi giorni: l'area transennata attorno alla Torre malata si allargherà ancora, lasciando un corridoio di soli 2,5 metri di larghezza davanti la libreria Feltrinelli e di appena due metri di fronte alla Bottega I Portici, prima dello sbocco su via Zamboni.
Il sindaco Lepore si è fatto sfidare e si lascerà tentare dal futuro.




