Gol Mussolini, la polemica infuria
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Redazione Sport
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Romano Floriani Mussolini, pronipote del dittatore Benito Mussolini, ha segnato il suo primo gol tra i professionisti con la maglia della Juve Stabia, scatenando una bufera mediatica. Durante il match contro il Cesena, terminato 1-0 per i campani, l'esultanza dei tifosi stabiesi ha sollevato polemiche a causa del cognome del giovane calciatore.
Il giornalista Paolo Berizzi di Repubblica ha sottolineato come l'episodio abbia riportato alla luce lo spirito di un tempo cupo e fetido, con i tifosi che, al momento del gol, hanno alzato le braccia al cielo e gridato in coro "Mussolini". La società Juve Stabia, attraverso un comunicato ufficiale, ha difeso il proprio giocatore e i tifosi, affermando che l'esultanza non aveva alcuna connotazione politica, ma era semplicemente un gesto di gioia sportiva.
Romano Floriani Mussolini, figlio dell'ex parlamentare Alessandra Mussolini, ha dichiarato di non essere interessato alle polemiche legate al suo cognome e di voler dedicare il gol alla sua famiglia. Attualmente in prestito dalla Lazio, il giovane calciatore ha espresso il desiderio di concentrarsi esclusivamente sulla sua carriera con la Juve Stabia, senza pensare a un possibile ritorno alla squadra capitolina.
Il club campano ha ribadito che, da oltre un secolo, i tifosi esultano in questo modo per ogni gol segnato dalla squadra, e che l'annuncio del nome del marcatore da parte dello speaker dello stadio è una tradizione consolidata.




