Maltempo in Campania, tromba d’aria e grandine tra Napoli e la costa sorrentina: paura e disagi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cielo improvvisamente plumbeo e una violenta bomba d’acqua si sono abbattuti nel pomeriggio di ieri su Napoli e sulla sua provincia, trasformando una tranquilla giornata estiva in trenta minuti di puro caos. Mezz’ora appena, ma d’intensità inaudita: un susseguirsi incessante di tuoni, fulmini, raffiche di vento e una fitta grandinata ha paralizzato la viabilità, spaventato i residenti e messo in ginocchio diverse località dal Vesuviano alla fascia costiera, dove la furia degli elementi ha lasciato il segno in termini di danni materiali e momenti di autentico panico tra la popolazione.

Tromba d'aria e raffiche di vento a cento chilometri orari

La perturbazione, che ha interessato gran parte della Campania dalla costa all’entroterra, ha raggiunto il suo apice intorno alle 17, quando una violenta tromba d’aria si è abbattuta sul Golfo di Napoli con raffiche di vento che hanno superato i cento chilometri orari.

La furia del vento ha spazzato il golfo per circa due ore, creando scompiglio tra le imbarcazioni che tentavano di rientrare nei rispettivi porti di partenza: decine di diportisti, sorpresi dalle improvvise raffiche di vento freddo da Nord, sono stati costretti a chiedere aiuto e a rifugiarsi nelle zone ridossate al libeccio per sfuggire alla buriana, mentre sul lungomare e nei tratti di mare tra Sorrento e Capri si respirava un'aria di autentica emergenza.

La manovra che ha evitato lo schianto al porto di Napoli

Il momento di maggiore tensione si è registrato al porto di Napoli, al Beverello, dove una violenta tromba d’aria ha fatto ruotare pericolosamente un aliscafo ormeggiato contro un altro natante che in quel frangente stava effettuando le operazioni di imbarco. La prontezza e la tempestività dell’equipaggio, che ha immediatamente messo in atto le manovre di emergenza, hanno evitato una collisione che, data la forza del vento e la vicinanza tra i due scafi, poteva trasformarsi in un disastro dalle conseguenze gravissime.

Nessun ferito tra i passeggeri, che hanno comunque vissuto momenti di grande apprensione, ma disagi e ritardi per le partenze e gli arrivi degli aliscafi che collegano Napoli con le isole del golfo.

Grandine, alberi caduti e bagnanti soccorsi tra Castellammare e Nerano

Lungo il litorale che va da Castellammare di Stabia a Nerano, in Penisola Sorrentina, la tempesta di vento e la grandine hanno provocato una serie di danni ingenti: diversi alberi sono caduti a terra, ostacolando la circolazione stradale e richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza delle aree colpite.

Sulle spiagge, il maltempo si è abbattuto con violenza, creando scompiglio tra i bagnanti: numerose persone sono state colpite da ombrelloni o da altri oggetti trascinati dalle raffiche di vento, riportando contusioni e ferite che hanno reso necessario il ricorso alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, dove i medici hanno prestato le prime cure ai feriti, per fortuna in condizioni non gravi ma comunque bisognosi di attenzione medica immediata.

Il bilancio di una giornata di paura e disagi diffusi

La buriana, che ha tenuto in scacco l'intera area per diverse ore, ha messo in luce la fragilità del territorio di fronte a eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti e improvvisi, che richiedono un costante monitoraggio e una pronta risposta da parte delle autorità competenti. I vigili del fuoco e le forze dell'ordine sono stati impegnati in decine di interventi per rimuovere alberi caduti, mettere in sicurezza le strade e soccorrere le persone in difficoltà, mentre i danni a strutture pubbliche e private sono ancora in fase di quantificazione.

Nonostante la violenza del fenomeno, fortunatamente non si registrano vittime, ma l'episodio ha lasciato il segno nella memoria dei residenti e dei turisti, che hanno vissuto ore di apprensione e paura in quella che doveva essere una tranquilla giornata estiva sulla costa campana.

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