Maltempo nelle Marche: grandine e vento a 150 km/h devastano la costa del Conero

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’ondata di maltempo eccezionale ha colpito nel pomeriggio di oggi la Riviera del Conero, tra Ancona e Ascoli Piceno, lasciando dietro di sé una scena di caos e danni ingenti. Nella zona di Marcelli di Numana, chicchi di grandine di dimensioni insolite si sono accumulati fino a sommergere lettini e ombrelloni, trasformando le spiagge in distese bianche, mentre il vento – con raffiche fino a 150 km/h, paragonabili a quelle di un uragano di prima categoria – ha divelto alberi, tetti e infrastrutture.

A Osimo, l’allagamento del Pronto Soccorso e della casa di cura Inrca ha aggravato una situazione già critica, con strade trasformate in fiumi e scantinati invasi dall’acqua. I vigili del fuoco di Ancona hanno ricevuto oltre un centinaio di chiamate per alberi pericolanti, coperture scoperchiate e viabilità interrotta. Non è andata meglio nell’entroterra, dove campi coltivati sono stati devastati dalla grandine, con danni all’agricoltura ancora da quantificare.

A Porto Recanati, il cedimento di una parte dell’ex stabilimento Montecatini ha spinto il sindaco Michelini ad attivare il Centro Operativo Comunale, coordinando Protezione Civile, polizia municipale e ufficio tecnico per gli interventi più urgenti. "La situazione è sotto controllo, ma i disagi sono significativi", ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici Riccetti, senza nascondere la gravità degli eventi.

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