Kojima svela il suo nuovo orrore: è OD, un incubo per Xbox
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Al Tokyo Game Show 2025, evento che annualmente segna il polso dell’industria videoludica, Hideo Kojima ha finalmente sollevato il velo su OD: Knock, un progetto che si annuncia come una pietra miliare del genere horror. Con un trailer volutamente angosciante, dove il semplice bussare di una porta assume connotati sinistri e delle candele illuminano dettagli inquietanti, l’autore visionario ha dimostrato di voler spingere ancora una volta i confini della paura interattiva. Il gioco, che si avvarrà del motore grafico Unreal Engine e del supporto tecnico di Microsoft, rappresenta non solo un ritorno alle origini per Kojima – il cui PT, teaser per un Silent Hill mai realizzato, è ancora oggi un cult – ma anche un’evoluzione della sua poetica. L’obiettivo dichiarato, infatti, è quello di creare un’esperienza capace di spaventare come mai prima era accaduto, fondendo cinema e videogioco in un linguaggio narrativo del tutto inedito.
A rendere palpabile questa ambiziosa fusione tra i due media è la scelta di un cast di altissimo profilo, che vede coinvolti l’attrice Sophia Lillis, nota per i film tratti da “It”, la talentuosa Hunter Schafer e il carismatico Udo Kier. La loro presenza sullo schermo non è una mera comparsata, bensì un tassello fondamentale di quella che Kojima Productions definisce una “esperienza”, piuttosto che un semplice titolo da giocare. Le loro performance, integrate in un gameplay che promette di essere rivoluzionario, mirano a confondere il confine tra spettatore e protagonista, trascinando chi gioca in una dimensione di terrore psicologico e costante suspence. L’atmosfera claustrofobica, che ricorda volutamente le suggestioni di PT, suggerisce un horror basato sull’ansia e sulla percezione, più che su jump scare gratuiti.
Parallelamente all’atteso progetto horror, Kojima non ha dimenticato di alimentare le attese per Physint, il titolo d’azione e spionaggio in sviluppo con PlayStation Studios. Sebbene il gioco si trovi ancora in una fase embrionale, sono stati svelati il primo poster ufficiale e tre nomi del cast che ne accendono le aspettative. La modella e attrice australiana Charlee Fraser, il sudcoreano Dong Lee – reso celebre da “Train to Busan” – e la giapponese Minami Hamabe, protagonista di “Godzilla Minus One”, costituiscono un ensemble internazionale che riflette la portata globale delle produzioni dello studio. La concept art, con un protagonista avvolto nell’ombra e la tagline “Here comes the feeling”, lascia intendere un’opera matura e carica di tensione, un ritorno ai fasti dello spionaggio all’americana ma filtrato attraverso la sensibilità unica del suo creatore.




