Concerto di Bocelli a Gemona, Riccardi querela La Verità
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
L’assessore regionale Riccardo Riccardi ha presentato una denuncia-querela alla Procura di Milano contro il cronista Mario Giordano e il direttore responsabile del quotidiano “La Verità” Maurizio Belpietro per un articolo sul concerto di Andrea Bocelli a Gemona del Friuli. L’atto, depositato tramite l’avvocato Maurizio Miculan, riguarda il contenuto di un pezzo pubblicato il 31 agosto 2026 dal titolo “Il concerto di Bocelli costa 3 milioni – Assessore lo assegna al socio di suo figlio”. Al centro della contestazione c’è la ricostruzione secondo cui Riccardi avrebbe avuto un ruolo nell’assegnazione dell’evento e un collegamento con la società del figlio.
La vicenda riguarda il concerto di Andrea Bocelli organizzato lo scorso maggio a Gemona del Friuli per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Secondo quanto riportato nell’atto presentato dall’assessore, le informazioni pubblicate dal quotidiano sarebbero false e diffamatorie, motivo per cui Riccardi ha deciso di procedere legalmente per tutelare la propria reputazione personale e istituzionale. La denuncia-querela è stata quindi presentata nei confronti del giornalista autore dell’articolo e del direttore responsabile della testata, con riferimento alle affermazioni contenute nel servizio dedicato al concerto.
La querela di Riccardi dopo l’articolo sul concerto di Andrea Bocelli
Nel documento depositato alla Procura di Milano viene contestato il presunto coinvolgimento dell’assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile nell’affidamento per la realizzazione dell’evento di Gemona. L’articolo di “La Verità” aveva indicato un possibile ruolo di Riccardi nell’assegnazione del concerto, collegandolo anche al beneficio della società del figlio. L’assessore ha invece dichiarato, attraverso l’iniziativa legale intrapresa, di voler contestare queste ricostruzioni e di difendere la propria posizione rispetto alle responsabilità attribuitegli.
Il concerto di Andrea Bocelli a Gemona era stato organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e aveva avuto un costo indicato nell’articolo contestato pari a 3 milioni di euro. Proprio sulle modalità di affidamento dell’evento si è concentrata la pubblicazione che ha portato alla denuncia-querela. L’azione legale avviata da Riccardi riguarda quindi le accuse relative al suo presunto ruolo nella scelta del soggetto incaricato della realizzazione del concerto e ai riferimenti alla società del figlio.
Le contestazioni sulla vicenda Bocelli a Gemona e l’azione legale
La presentazione della querela rappresenta il passaggio formale scelto da Riccardi dopo la pubblicazione dell’articolo del 31 agosto. L’assessore regionale ha affidato all’avvocato Maurizio Miculan il deposito dell’atto presso la Procura di Milano, indirizzandolo contro Mario Giordano e Maurizio Belpietro. La denuncia viene indicata come uno strumento per intervenire sulle affermazioni che, secondo Riccardi, avrebbero attribuito responsabilità non corrette nella gestione del concerto di Andrea Bocelli.
La vicenda ha portato anche alla ricerca di un possibile “mandante politico” dell’iniziativa giornalistica, elemento richiamato nelle ricostruzioni successive all’attacco rivolto all’assessore. Le informazioni disponibili indicano che al centro del confronto restano l’articolo pubblicato da “La Verità”, le accuse relative all’affidamento del concerto di Gemona e la risposta di Riccardi attraverso le vie legali. L’atto depositato alla Procura di Milano riguarda dunque la tutela della reputazione dell’assessore rispetto ai contenuti diffusi sulla sua presunta partecipazione alla gestione dell’evento.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
