Bocelli a Gemona, altri 2mila biglietti gratis per il concerto della memoria
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Redazione Cultura e Spettacolo
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È di nuovo possibile, per chi non avesse ancora trovato posto, assicurarsi un ingresso all’esibizione che Andrea Bocelli terrà giovedì 7 maggio alle 20 alla caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli. Da domani, martedì 5 maggio, a partire dalle dodici, la piattaforma TicketOne metterà a disposizione ulteriori duemila tagliandi gratuiti, frutto di una riorganizzazione degli spazi interni dell’area – operazione resa necessaria dal piano di sicurezza e gestione dei flussi – che ha liberato nuova capienza senza sacrificare le condizioni di accesso.
Cinquant’anni dal sisma che cambiò il Friuli
La data non è casuale: il concerto cade a ridosso dell’anniversario del terremoto che il 6 maggio 1976, con epicentro proprio nei pressi di Gemona, rase al suolo un’intera porzione di territorio. Quel sisma, della durata di appena cinquantanove secondi, provocò quasi mille vittime, oltre tremila feriti e un numero imprecisato di paesi distrutti o gravemente lesionati. La sola Gemona contò quattrocento morti, un bilancio destinato ad aggravarsi con le centinaia di repliche – tra queste quella del 15 settembre, magnitudo 5.9 – che completarono l’opera di devastazione.
«Dal ’76 una nuova vita», il messaggio del tenore
Lo stesso Bocelli, interrotto da un lungo applauso durante le sue dichiarazioni, ha voluto sottolineare come l’evento non sia soltanto una commemorazione, «se da un lato è la commemorazione di un evento che ha seminato tanto dolore, dall’altro è un giusto tributo a un popolo che ha dimostrato forza, coraggio, spirito di abnegazione, spirito di resilienza dal giorno dopo». E aggiunge: «Dal giorno dopo ha iniziato a costruire quello che era stato distrutto. E una nuova vita». Un manifesto – ecco, se così si può chiamare – che ha riassunto in poche battute il senso di mezzo secolo di ricostruzione.
Cinquemila posti in più (e un assaggio di cucina friulana)
Con questi nuovi ingressi, il totale dei biglietti distribuiti per la serata supera quindi abbondantemente le quindicimila unità, considerando anche i precedenti rilasci. L’esibizione, inserita nel tour celebrativo dei trent’anni di “Romanza” – l’album che più di ogni altro ha proiettato la musica italiana oltre confine – ha già incantato il pubblico presente in altre tappe, e anche a Gemona non mancheranno le arie che hanno reso celebre il tenore. Ad aprire la serata sarà, tra lunghi applausi attesi, la celebre “Di quella pira” dal Trovatore di Verdi. A concludere il quadro, la curiosità gastronomica: i formaggi di Cave e gli gnocchi con lo sclopit – specialità locali – avrebbero conquistato il palato dello stesso Bocelli, secondo quanto trapela dagli ambienti organizzativi.




