Daspo fino a sei anni per gli ultras del Bologna, la mossa del nuovo questore di Como

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il primo banco di prova per il neo questore Filippo Ferri, appena insediatosi a Como dopo aver guidato quella di Monza Brianza, non si è fatto attendere, rivelando tutta la complessità di un ruolo che deve costantemente bilanciare sicurezza pubblica e gestione dell'ordine negli eventi di massa. Gli scontri di sabato scorso, verificatisi poco prima del fischio d'inizio della partita tra Como e Bologna allo stadio Sinigaglia, hanno infatti richiesto un intervento immediato e misure repressive chiare, le quali, sebbene rappresentino una risposta necessaria, pongono anche interrogativi sulla persistenza di certi fenomeni. Un pullman di tifosi rossoblù, come è emerso, venne infatti costretto a fermarsi da gruppi di ultras, i quali, armati di aste e cinghie e con il volto coperto, scesero con l'esplicita intenzione di cercare lo scontro con la fazione avversaria, creando momenti di forte tensione.

Provvedimenti restrittivi e indagini in corso

L'immediata reazione delle forze dell'ordine, che hanno sedato la carica e operato due arresti – un 34enne e un 25enne, entrambi con precedenti, per lancio di oggetti e resistenza aggravata – è stata solo il primo passo di un'azione giudiziaria più ampia, culminata poi nelle cinquantatré denunce complessive. Su tali episodi, che hanno visto il pronto intervento della polizia, il nuovo responsabile della sicurezza cittadina ha quindi dovuto esercitare uno dei suoi poteri più significativi, disponendo una serie di daspo, ovvero di divieti di accesso agli stadi, che vanno da un minimo di un anno fino a un massimo di sei per quarantanove tifosi del Bologna coinvolti nei tafferugli. Questi provvedimenti, per quanto severi, si inseriscono in un quadro normativo volto a prevenire il ripetersi di simili episodi di violenza, i quali, purtroppo, continuano a segnare sporadici ma gravi momenti della vita sportiva.

Il contesto più ampio delle misure di sicurezza

La decisione del questore Ferri, peraltro, non costituisce un caso isolato nel panorama calcistico attuale, ma sembra riflettere una linea di fermezza che trova riscontro in altre prefetture italiane, le quali adottano misure analoghe in base alla valutazione del rischio per l'ordine pubblico. A tal proposito, è emblematico il provvedimento adottato dal prefetto di Verona per la prossima trasferta del Bologna a Verona, dove è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bologna, con annullamento e rimborso di quelli già eventualmente acquistati, una mossa che, se da un lato limita la libertà dei tifosi pacifici, dall'altro viene considerata dalle autorità come necessaria per scongiurare ulteriori disordini. Tali iniziative, sebbene appaiano drastiche, sottolineano la difficoltà di separare nettamente i pochi violenti dalla massa degli appassionati, costringendo spesso a soluzioni di carattere generale.

La sfida della prevenzione oltre la repressione

Gli eventi di Como, pertanto, hanno offerto al nuovo questore l'occasione per delineare fin da subito il suo approccio operativo, basato su una risposta giudiziaria tempestiva – con arresti e denunce – e sull'applicazione di sanzioni amministrative durature, come i lunghi daspo, le quali mirano a colpire direttamente la capacità di azione degli elementi più pericolosi. Rimane aperta, tuttavia, la questione di fondo, che travalica i confini di una singola città o di una partita: la ricerca di un equilibrio sostenibile tra il diritto alla sicurezza, che deve essere garantito in ogni contesto, e la promozione di una cultura sportiva che isoli realmente ogni forma di violenza, un obiettivo per il quale le sole misure restrittive, seppur cruciali, potrebbero non bastare senza un coinvolgimento più profondo di tutti gli attori in campo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.