Filippo Turetta: genitori rinunciano alla visita in carcere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I genitori di Filippo Turetta, Nicola e Elisabetta, hanno rinunciato al colloquio con il figlio in carcere, autorizzato dalla procura di Venezia. La coppia, che deve affrontare la realtà di avere un figlio che ha confessato di aver ucciso l'ex fidanzata Giulia Cecchettin, ha deciso di prendere più tempo prima di affrontare un incontro così emotivamente intenso.

Prima di questo incontro, sia il ragazzo che i genitori avranno bisogno di supporto psicologico. Nel frattempo, gli avvocati della famiglia di Giulia Cecchettin stanno raccogliendo audio e messaggi inviati alla ragazza da Filippo Turetta, che avrebbe cercato di allontanarla dalle sue amiche, mostrando un comportamento geloso e possessivo.

Filippo Turetta avrebbe cercato con insistenza di allontanare Giulia Cecchettin, uccisa l'11 novembre, non solo dalle sue amiche, ma anche dalla sua famiglia. Questo comportamento geloso e possessivo si è intensificato anche dopo la fine della loro relazione. Nelle ultime settimane prima dell'omicidio, la giovane aveva manifestato sempre più ansia e paura che le potesse succedere qualcosa, a causa degli atteggiamenti e dei comportamenti dell'ex fidanzato.

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