Filippo Turetta incontra i genitori in carcere: "Non sono più solo"
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Redazione Interno
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Filippo Turetta, il 22enne rinchiuso nel carcere di Verona dopo aver confessato l'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin, ha incontrato i suoi genitori per la prima volta. Il colloquio, autorizzato dalla procura di Venezia, si è svolto tra abbracci e lacrime. I genitori di Filippo, Nicola Turetta e Elisabetta Martini, hanno fatto ingresso nella casa circondariale di Montorio poco prima delle 12, e si sono fermati per circa un’ora.
Nella fredda mattina di dicembre, due famiglie affrontano dolori imparagonabili. Da una parte, Gino Cecchettin, il papà di Giulia, porta i fiori al cimitero di Saonara, dove riposa la moglie Monica e dove, domani, darà l’ultimo addio alla figlia. Dall'altra, Nicola Turetta ed Elisabetta Martini, i genitori di Filippo, vanno incontro al figlio in carcere.
Nonostante le circostanze drammatiche, i genitori di Filippo non abbandonano il figlio. Dopo l'incontro, Filippo si è sentito sollevato: "Non sono più solo". Ora, rischia almeno vent'anni di carcere, ma con il rito abbreviato potrebbe ottenere uno sconto della pena.




