Caso Ultras-Inter, interrogatori e sviluppi dell'inchiesta
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Redazione Sport
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L'inchiesta della Procura di Milano, che coinvolge il mondo degli ultras e le connessioni con l'Inter e il Milan, continua a dominare le cronache di queste settimane. Grazie alla pausa per gli impegni delle Nazionali, che lascia spazio ad altri argomenti oltre al calcio giocato, l'attenzione si concentra sulle indagini in corso. La Procura ha recentemente ascoltato l'allenatore dell'Inter, Simone Inzaghi, e il vicepresidente Javier Zanetti, entrambi non indagati, ma chiamati a chiarire i rapporti con alcuni esponenti della tifoseria organizzata dell'Inter.
Giovedì sarà la volta di Hakan Calhanoglu, che, pur non essendo indagato, dovrà rispondere alle domande degli investigatori riguardo ai suoi rapporti con i capi ultras dell'Inter, alcuni dei quali sono finiti in carcere. Calhanoglu, che ha recentemente mostrato segni di vulnerabilità dal dischetto, si troverà a dover affrontare una situazione delicata al suo ritorno a Milano. Oggi sarà in città per partecipare al primo allenamento allargato ad Appiano, mentre giovedì mattina lo attendono gli investigatori.
L'inchiesta, denominata "Doppia Curva", mira a decifrare e ricostruire i rapporti tra i club e le tifoserie organizzate. La scorsa settimana, oltre a Inzaghi e Zanetti, sono stati ascoltati anche alcuni ultras del Milan, che avrebbero annunciato di voler iniziare a collaborare con la Procura. Le intercettazioni presenti nelle carte dell'inchiesta hanno portato alla convocazione di altri due protagonisti, che saranno interrogati nei prossimi giorni.
La situazione è complessa e in continua evoluzione, con nuovi dettagli che emergono man mano che le indagini procedono. La Procura di Milano, come riportato da Tuttosport, è determinata a fare chiarezza sui rapporti tra i club e le tifoserie organizzate, cercando di capire l'entità delle connessioni e le eventuali responsabilità.




