Delitto mascherato da suicidio: arrestato il marito grazie al disegno della figlia
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Redazione Interno
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L'avevano trovata stesa sull'asfalto del cortile condominiale, a faccia in giù. I pantaloni chiari del pigiama, la maglia rossa, un rivolo di sangue sul volto. Questa è la scena che ha portato alla scoperta di un presunto femminicidio a Genova, trasformando un apparente suicidio in un caso di omicidio.
Ahmed Mustak, 44 anni, originario del Bangladesh e residente nel quartiere genovese di Sestri Ponente, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri con le accuse di omicidio volontario e maltrattamenti in famiglia. Le accuse mosse dalla Procura sono gravissime, e sono state in parte motivate da un disegno realizzato da un bambino di 9 anni.
Secondo quanto riferito da fonti investigative, il disegno fatto dalla figlia più grande ha contribuito a incastrare l'uomo. Le testimonianze dei figli della coppia, di 7 e 10 anni, hanno permesso agli investigatori di approfondire la vicenda e mettersi sulle tracce dell'uomo. Ahmed Mustak è accusato di avere ucciso la moglie e di averne fatto passare la morte come un suicidio.




