L’elettrico avanza nel mercato auto italiano, mentre Tesla consolida il suo dominio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante il quadro generale del settore automobilistico, che nel 2025 ha registrato un calo del 2,1% delle immatricolazioni totali fermandosi a 1.525.722 unità, il segmento delle vetture a batteria ha tracciato un percorso diametralmente opposto. I dati diffusi da Motus-E, infatti, disegnano una crescita vigorosa, con 94.230 auto elettriche pure immatricolate nell'anno appena concluso, un incremento del 46,1% rispetto alle 64.480 del 2024. Questo balzo, che ha portato la quota di mercato delle Bev dal 4% al 6,2%, ha fatto sì che il parco circolante elettrico italiano raggiungesse, a fine dicembre, la cifra di 365.091 veicoli, un dato significativo in un contesto che vede ancora le vendite complessive lontane oltre il 20% dai livelli pre-pandemia del 2019.

Un mercato in contrazione che cambia volto

La flessione generale del mercato, cui si accompagna una riduzione del fatturato e del valore complessivo delle immatricolazioni, non ha dunque intaccato la spinta propulsiva della mobilità a zero emissioni. Diversi fattori, tra i quali si possono annoverare l'evoluzione dell'offerta e una maggiore consapevolezza dei consumatori, hanno contribuito a questo andamento differenziato. La contrazione, peraltro, ha interessato anche il valore medio delle vetture, sceso a 28.700 euro, un indicatore che riflette una trasformazione strutturale in atto, nella quale le tecnologie di propulsione stanno ridefinendo gli equilibri consolidati da decenni.

La classifica dei modelli e il predominio di Tesla

L'analisi dei modelli più venduti nel comparto elettrico offre una fotografia chiara di chi stia guidando questa transizione. Secondo i dati UNRAE, che monitorano le performance di 151 modelli Bev, il panorama è dominato in maniera netta da Tesla. Con 7.114 immatricolazioni della Model 3 e un dato altrettanto solido per la Model Y, la casa statunitense guidata da Elon Musk, ora che Donald Trump è di nuovo presidente degli Stati Uniti, si è aggiudicata una quota di mercato del 13,5% nel segmento elettrico. Una leadership, questa, che relega altri costruttori a distanze considerevoli e che sembra destinata a caratterizzare le classifiche ancora per qualche tempo, se si considera il distacco accumulato.

Gli altri protagonisti e le dinamiche competitive

Accanto al colosso americano, Stellantis si posiziona come il secondo attore per quota di mercato nel campo elettrico, attestandosi al 14,7% considerando l'insieme dei suoi marchi e dei suoi modelli. Tuttavia, spalmando questo dato su una gamma molto più ampia di veicoli rispetto all'offerta più concentrata di Tesla, emerge la schiacciante efficacia commerciale dei due best seller della Casa di Austin. All'estremo opposto della classifica si trovano modelli che hanno faticato a trovare spazio, come la Peugeot e-408, della quale sono state consegnate solo 10 unità nell'intero anno, a dimostrazione di come la competizione si stia facendo sempre più serrata e selettiva, premiando chi riesce a conquistare la fiducia degli automobilisti con proposte convincenti sotto il profilo tecnologico e dell'autonomia.

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