Palio di Siena, seconda e terza prova alla Giraffa: il borsino dopo le prime due giornate
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La corsa verso il Palio dell'Assunta del 16 agosto 2026 si fa sempre più serrata e, dopo le prime due giornate di prove, emerge il nome di una Contrada che ha saputo imporsi con decisione: la Giraffa. La formazione di Camollia, che ha vinto sia la seconda che la terza prova nella giornata di venerdì 14 agosto, ha dimostrato una solidità e una capacità di crescita che la pongono al centro dell'attenzione di tutto il mondo paliesco.
Dopo un inizio di "borsino" che la vedeva nelle retrovie, la Giraffa ha scalato le posizioni, complice l'ottimo stato di forma del cavallo Euskaldi e la grinta del fantino Elias Mannucci, detto Turbine.
Le vittorie di Turbine su Euskaldi e il feeling con Donrodrigo
La giornata di venerdì ha regalato emozioni forti, con una doppia affermazione che ha spinto la Giraffa in cima alle quotazioni. La seconda prova, corsa venerdì mattina, ha visto la Giraffa imporsi con un arrivo in rimonta, segnale di una condizione atletica che sta crescendo di ora in ora. Nella stessa mattinata, la Torre ha confermato di essere una delle contrade più in palla, partendo molto bene e mantenendo il comando fino all'ultima curva del Casato, dove è stata superata proprio dalla Giraffa.
L’accoppiata tra Giuseppe Zedde, detto Gingillo, e Donrodrigo ha mostrato una tenuta importante, e sebbene la Torre abbia ceduto solo sul finale, l'intesa tra il fantino e il cavallo sembra essere in fase di rodaggio, con segnali decisamente positivi in vista della carriera di domenica. Non è un caso che nel borsino dopo la seconda giornata, la Torre sia tra le contrade in salita, insieme ad Ala e alla stessa Giraffa.
La terza prova e l’ordine ai canapi per la quarta
La conferma è arrivata nella terza prova, disputata venerdì pomeriggio alle ore 19.15, con l'uscita dal Cortile del Podestà. Anche in questo caso, la Giraffa ha ribadito la propria leadership, con Turbine che ha gestito la corsa in maniera efficace, portando Euskaldi a un altro successo. La terza prova è stata particolarmente significativa perché ha seguito l'ordine d’estrazione delle Contrade per l’assegnazione dei cavalli: Giraffa, Aquila, Nicchio, Oca, Chiocciola, Lupa, Torre, Istrice, Onda, con la Selva di rincorsa.
Questo ordine ha permesso di valutare le dinamiche di partenza da posizioni diverse, e la Giraffa ha saputo gestire al meglio la situazione, dimostrando una notevole maturità. Per la quarta prova, che si terrà sabato 15 agosto alle ore 9, l'ordine ai canapi sarà invertito: Selva, Onda, Istrice, Torre, Lupa, Chiocciola, Oca, Nicchio, Aquila e Giraffa di rincorsa.
Le altre contrade: chi sale e chi scende nel borsino
Osservando il quadro generale, il borsino delle accoppiate si sta facendo più dinamico. Se la Giraffa è in forte ascesa, anche l'accoppiata tra Carlo Sanna detto Brigante e il cavallo Benitos dell'Aquila sembra destinata a recitare un ruolo da protagonista. L'intesa tra Brigante e Benitos cresce prova dopo prova, e la loro capacità di gestire le fasi di gara li candida a essere una delle coppie più temibili.
In leggero rialzo anche Ala, che sta trovando la giusta quadratura, mentre Nicchio, nonostante la vittoria nella prima prova, sembra aver leggermente rallentato il passo. La Lupa, con Dino Pes detto Velluto su Diodoro, resta una delle favorite della vigilia, forte di un cavallo che ha già vinto due Palii su tre corsi.
Le prime due giornate hanno tracciato un primo quadro: se la Giraffa è la rivelazione, le favorite della vigilia come Lupa e Nicchio restano agguerrite, pronte a giocarsi le loro carte in una Carriera che si preannuncia equilibrata e combattuta fino all'ultimo giro.
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