Bagnaia domina la Sprint a Motegi e riapre la corsa al titolo mondiale
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Redazione Sport
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Francesco Bagnaia ha posto fine a un digiuno che per un campione in carica come lui durava ormai da troppo tempo, esattamente 315 giorni dall'ultima vittoria a Barcellona. Sulla pista di Motegi, teatro del Gran Premio del Giappone, il pilota di Chivasso non si è limitato a vincere ma ha imbastito una prova di forza assoluta, trasformando la pole position ottenuta in mattinata in un dominio incontrastato per l'intera distanza della gara sprint.
Una dimostrazione di forza del bicampione
Quella che si è materializzata davanti al pubblico giapponese è stata l'immagine di un Bagnaia finalmente in sintonia con la sua Ducati, capace di una partenza fulminea e di una gestione della corsa che ha lasciato ben poco spazio alle velleità degli avversari. Un ritorno alle origini, per un pilota che ha fatto della precisione e del controllo il suo marchio di fabbrica.
Il podio e l'incidente decisivo
Alle spalle del numero 63, che ha così conquistato la sua dodicesima affermazione in una gara sprint ma la prima in questa stagione 2025, si è piazzato un Marc Marquez il quale, pur mantenendo un atteggiamento pragmatico, non ha potuto fare altro che prendere atto della superiorità odierna dell'italiano. A completare il podio è salito Pedro Acosta. La gara, tuttavia, è stata funestata da un incidente al primo giro che ha coinvolto le Aprilia di Marco Bezzecchi e del leader della classifica piloti, costretto al ritiro.
I segreti del ritorno al successo
La chiave di volta di questa rinascita risiederebbe nei lavori di affinamento portati avanti dal team dopo i test di Misano. Sulla sua GP25, Bagnaia ha potuto contare su una configurazione specificamente studiata per le sue esigenze, con componenti evoluti che gli hanno restituito quella sensazione di fiducia necessaria per spingere al limite.
Le reazioni e le prospettive sul mondiale
Le immagini più significative sono forse arrivate al termine della corsa, negli abbracci scambiati con i membri del suo box. "Sono tornato a fare le cose che mi piacciono, cioè partire e correre bene", ha commentato Bagnaia. Una vittoria che assume un peso specifico enorme nella lotta al nono titolo mondiale, avvicinandolo pericolosamente alla vetta della classifica generale.




