Messina, opposizione al ponte sullo Stretto
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Redazione Interno
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Quattrocento messinesi, questa mattina, hanno detto "No" al Ponte sullo Stretto, partecipando a un presidio in piazza Lo Sardo. L'iniziativa, promossa dai comitati contrari alla costruzione della maxi-opera, ha visto la partecipazione di esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di altre forze politiche e sociali. Il progetto, fortemente voluto dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini e dall'amministratore delegato della "Stretto di Messina" Pietro Ciucci, continua a suscitare polemiche e divisioni.
Durante il sit-in, il comitato No ponte Capo Peloro ha lanciato una petizione rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendo una vigilanza più forte e attenta rispetto alle forzature del governo. Daniele Ialacqua, ex assessore e portavoce del comitato, ha sottolineato l'importanza di garantire che la sovranità appartenga al popolo, criticando le recenti modifiche alla commissione Via – Vas, che ha visto l'inserimento di tecnici vicini ai partiti di governo.
La senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, intervenendo dal palco, ha evidenziato le 62 prescrizioni significative contenute nel parere della commissione, tra cui l'aggiornamento della valutazione geologica e la necessità di un piano dettagliato sul fabbisogno idrico. In un'isola dove la carenza d'acqua è un problema quotidiano, queste questioni assumono un'importanza cruciale.
Il progetto del Ponte sullo Stretto, che ha visto una ripresa delle discussioni e delle mobilitazioni negli ultimi mesi, è ora in una fase decisiva. Il Cipess, convocato per la prossima settimana, dovrà esprimersi sul progetto definitivo, con il voto finale atteso per il 27 dicembre.




