Torino-Monza, moviola accesa: il Var torna protagonista
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Redazione Sport
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Il Var torna protagonista in Torino-Monza e la moviola si concentra soprattutto sugli episodi decisivi della sfida di Coppa Italia, vinta 1-0 dai brianzoli. La prova dell’arbitro Perenzoni viene analizzata da Graziano Cesari, che mette in evidenza luci e ombre nella gestione di una partita in cui la tecnologia interviene per la prima volta dall’inizio della stagione. In un caso il Var indica la situazione da valutare, nell’altro suggerisce la decisione da prendere, riaprendo subito il dibattito sull’utilizzo dello strumento. L’episodio più discusso arriva nel finale, quando viene revocato un rigore al Torino, mentre secondo Cesari resta anche un penalty non assegnato.
Torino-Monza, gli episodi da moviola e il ruolo del Var
La gara dei sedicesimi di Coppa Italia offre diversi episodi da esaminare e segna un passaggio particolare per il Var, rimasto fino a quel momento senza interventi dall’inizio della stagione. A decidere nei casi chiave è proprio la tecnologia, che entra in scena sia per richiamare l’attenzione dell’arbitro sia per orientare una successiva valutazione. Cesari analizza la direzione di Perenzoni ai raggi X e concentra l’attenzione soprattutto sulle scelte che hanno inciso maggiormente sulla partita. Il fischietto di Rovereto chiude inoltre l’incontro con due ammonizioni, mentre il momento destinato a generare più discussioni si verifica nelle battute conclusive della sfida.
Al 94’ il Torino vede infatti revocato un calcio di rigore, una decisione che diventa immediatamente uno dei punti centrali della moviola di Torino-Monza. L’intervento del Var modifica quanto inizialmente stabilito sul terreno di gioco e alimenta la polemica proprio nella gara in cui la tecnologia torna a farsi sentire. Nell’analisi di Cesari emerge però anche un altro elemento: secondo l’esperto manca un rigore. Il giudizio sulla direzione arbitrale resta quindi articolato, perché agli interventi correttivi del Var si affianca una situazione che, nella lettura proposta, avrebbe richiesto una decisione diversa.
Il Monza elimina il Torino e vola agli ottavi col Milan
Sul campo il risultato premia il Monza, che si impone 1-0 in casa del Torino e conquista il pass per gli ottavi di Coppa Italia, dove affronterà il Milan. A decidere la sfida è Dany Mota, autore del gol vittoria nel recupero della prima frazione. La formazione guidata da Juric si presenta con molti giovani e trova proprio nell’esperienza di Dany Mota il riferimento capace di firmare la rete che vale la qualificazione. Il Torino di Abate non riesce invece a rimettere in equilibrio la gara e lascia la competizione dopo una prestazione che si chiude anche con i fischi provenienti dagli spalti.
La partita viene descritta come poco brillante sul piano dello spettacolo, con il Torino incapace di sviluppare il gioco che avrebbe voluto proporre e il Monza più concreto nel trasformare l’occasione decisiva. I granata finiscono per arenarsi soprattutto sulle proprie difficoltà, mentre gli ospiti difendono il vantaggio costruito prima dell’intervallo fino al fischio finale. Nel finale, però, l’attenzione si sposta completamente sulle decisioni arbitrali: la revoca del rigore ai padroni di casa e la valutazione di Cesari sul penalty mancante trasformano Torino-Monza in una partita destinata a essere discussa anche oltre il risultato.
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