Terremoto di magnitudo 4.7 al largo delle isole Egadi
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Redazione Interno
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Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7, la cui origine è stata localizzata dalla Sala Sismica INGV-Roma, ha interessato stamane alle 6.07 il mare del Tirreno Meridionale, precisamente a ovest delle isole Egadi, in provincia di Trapani. L’evento sismico, che si è verificato a una profondità relativamente bassa di 10 chilometri, è stato distintamente avvertito lungo gran parte della costa trapanese e in alcune zone dell’agrigentino, sebbene, per fortuna, al momento non si registrino danni a persone o cose.
L’episodio principale, che costituisce il fenomeno di maggiore intensità nella sequenza odierna, è stato preceduto da un altro movimento tellurico di minore entità, registrato poco meno di un’ora prima, alle 5.17, al largo delle isole Eolie, sul versante occidentale. Quest’ultimo, di magnitudo 2.9, è rimasto sostanzialmente inavvertito dalla popolazione, a differenza di quello delle 6.07, il quale ha provocato un comprensibile allarme tra i cittadini, molti dei quali, svegliati dalla vibrazione, hanno contattato i vigili del fuoco per segnalare l’accaduto.
La dinamica di questi eventi, che si inseriscono in un contesto geologico complesso e storicamente attivo, viene costantemente monitorata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il quale ha prontamente diffuso tutti i parametri essenziali dell’evento attraverso i propri canali ufficiali. La rapidità della comunicazione istituzionale, peraltro, ha contribuito a evitare il diffondersi di notizie imprecise e a rassicurare la cittadinanza, la quale, memore di precedenti esperienze, temeva spesso il verificarsi di repliche di forte intensità.




