Roma, due bambini chiusi in auto sotto il sole: la madre denunciata per abbandono

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il pianto, soffocato ma insistente, proveniva dall’abitacolo di un’auto parcheggiata in sosta irregolare, o forse solo dimenticata dal caldo torrido di questi giorni. Un passante, mentre passeggiava nei pressi di via del Corso, è stato attirato da quel lamento che usciva dai vetri chiusi di una macchina lasciata sotto il sole, e non ha esitato a chiedere l’intervento del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale.

L’intervento degli agenti e le condizioni dei minori

Quando la pattuglia è arrivata, i bambini – due piccoli rimasti soli, in lacrime e visibilmente sofferenti per il caldo e per la paura – erano ancora rinchiusi all’interno del veicolo. Gli agenti hanno cercato innanzitutto di tranquillizzarli, parlando loro con voce calma attraverso il finestrino; contestualmente, riuscendo ad abbassare parzialmente i cristalli del mezzo, hanno garantito una minima circolazione dell’aria nell’abitacolo, permettendo ai minori di respirare meglio prima di liberarli. Nessuno dei due ha riportato conseguenze fisiche gravi, stando a una prima sommaria ricostruzione degli accaduti.

La dinamica dei fatti e la scoperta del passante

A far scattare l’allarme è stato dunque un cittadino qualunque, il cui orecchio è stato colpito dal pianto disperato che usciva dalla vettura parcheggiata nei pressi di una delle strade più frequentate della capitale. La madre dei bambini, secondo quanto emerso, si era allontanata per dedicarsi ad alcune commissioni – verosimilmente dello shopping nei negozi della zona – lasciando i due piccoli incustoditi all’interno del veicolo, esposti alle alte temperature e senza alcuna sorveglianza. È stata lei stessa a riprendere possesso del mezzo solo dopo l’arrivo degli agenti, i quali hanno provveduto immediatamente a identificarla.

Le conseguenze giudiziarie per la donna

Al termine degli accertamenti di rito, la donna è stata denunciata per abbandono di minori, un reato previsto e punito dal codice penale che non ammette attenuanti generiche quando si lascino bambini piccoli in situazioni di potenziale pericolo, come può esserlo un abitacolo surriscaldato sotto il sole di Roma. La polizia locale ha poi redatto i consueti rapporti per l’autorità giudiziaria, senza che al momento siano stati resi noti ulteriori dettagli sull’età precisa dei due minori o sui tempi esatti dell’allontanamento della madre. Resta il fatto che, ancora una volta, la distrazione – o la sottovalutazione del rischio – avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, evitata solo grazie alla prontezza di un passante e al tempestivo intervento degli agenti.

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