Caldo estremo in Europa: temperature crollano dopo i picchi record

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’ondata di caldo estremo ha attraversato l’Europa occidentale, portando i termometri a sfiorare i 40°C in diversi Paesi.

La fine di maggio e l’inizio di giugno sono stati caratterizzati da un’eccezionale stabilità atmosferica, in particolare sulla Spagna, dove i dati consolidati dell’AEMET segnalano cieli sereni e precipitazioni quasi assenti, limitate ai Pirenei e ai settori orientali del Sistema Iberico.

Qui, però, l’evoluzione diurna favorisce rovesci e temporali pomeridiani, che localmente possono essere intensi, creando un contrasto marcato con il resto del Paese. tuttosport

Un maggio eccezionalmente caldo e variabile

Il mese di maggio si è chiuso con temperature fuori dalla norma, segnando probabilmente un record storico per gli ultimi 150 anni. La prima metà del mese è stata insolitamente fredda per il periodo, mentre la seconda metà ha registrato valori termici decisamente estivi, con picchi che hanno sorpreso meteorologi e cittadini.

Questo andamento “a montagne russe” ha accentuato la percezione di un clima instabile, dove improvvisi cambiamenti termici si sono alternati a giornate di caldo intenso, soprattutto nella penisola iberica. tuttosport

Calo repentino a Parigi e nell’Europa occidentale

La capitale francese ha vissuto un brusco cambiamento: in sole 24 ore, le temperature medie sono scese di 11 gradi, passando dai 34°C ai 23°C, accompagnate da cielo grigio, vento e piogge sparse. Questo raffreddamento segna la fine di un’afa persistente durata una settimana.

Le previsioni indicano che da martedì le precipitazioni diventeranno quotidiane, con ulteriori cali termici fino a 19°C, restituendo condizioni più tipiche per il periodo e contrastando nettamente il caldo record dei giorni precedenti. tuttosport

Dinamica del caldo record e conseguenze

Tra il 24 e il 29 maggio, una cupola anticiclonica subtropicale si è estesa dalla Penisola Iberica fino alle Isole Britanniche, generando una delle più intense e precoci ondate di caldo a fine maggio registrate in Europa occidentale.

Questo fenomeno ha portato a temperature eccezionali e stabilità atmosferica diffusa, prima che un veloce cambiamento meteorologico riportasse forti temporali e un drastico calo dei termometri.

La transizione evidenzia quanto rapidamente possano modificarsi le condizioni climatiche su vaste aree europee, con effetti immediati su città e territori già sottoposti a stress da temperature elevate. tuttosport

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