Proposta di pace egiziana per Gaza respinta da Hamas
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il gabinetto di guerra israeliano si è recentemente riunito per discutere una proposta di pace per Gaza avanzata dall'Egitto. Secondo quanto riportato dai media ebraici, tra cui il Times of Israel, il piano egiziano avrebbe puntato alla liberazione di ulteriori ostaggi trattenuti dai terroristi a Gaza.
Il piano di pace egiziano
Il piano di pace proposto dall'Egitto prevedeva la fine delle ostilità a Gaza e la rinuncia da parte di Hamas al controllo della Striscia in cambio di un cessate il fuoco permanente e il rilascio di tutti gli ostaggi rimanenti. Questo piano sarebbe stato strutturato in tre fasi.
Rifiuto da parte di Hamas
Tuttavia, il piano è stato respinto sia da Hamas che dalla Jihad islamica. In risposta, Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha dichiarato: "Non ci fermiamo, continuiamo a combattere e intensificheremo i combattimenti nei prossimi giorni. Sarà una battaglia lunga e non è vicina alla fine. Abbiamo bisogno di pazienza, unità e di attenerci alla nostra missione".
Nuovi sviluppi nel conflitto
Durante la riunione del gabinetto di guerra israeliano, sono stati discussi anche gli ultimi sviluppi nel conflitto. Tra questi, la situazione al confine nord con gli Hezbollah dopo l'uccisione del comandante dei pasdaran in Siria Sayyed Razi Mousavi, attribuita dai media iraniani all'aviazione di Tel Aviv.
Dettagli del piano di pace
Il piano di pace egiziano si articolerebbe in tre fasi. La prima dovrebbe essere una sospensione del conflitto per due settimane, estendibile fino a tre o a quattro, in cambio della liberazione di 40 ostaggi tra donne, bambini e uomini anziani non combattenti.




