Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 3.4 avvertita anche a Napoli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, 6 dicembre 2024, alle ore 5:33, una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ha svegliato i residenti della zona dei Campi Flegrei, tra Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Il sisma, registrato dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, ha avuto il suo epicentro nella zona dei Gerolomini, ad una profondità di 500 metri. La superficialità della scossa, unita alla sua intensità energetica, ha fatto sì che fosse particolarmente avvertita dalla popolazione, non solo nei comuni più vicini all'epicentro, ma anche nei quartieri occidentali di Napoli, come Agnano e Fuorigrotta.

L'evento sismico, classificato come "molto leggero" secondo la scala Richter, è stato seguito da altre due scosse di minore intensità, rispettivamente di magnitudo 1.4 e 1.3. Queste scosse rientrano in uno sciame sismico che, in via preliminare, ha registrato finora cinque terremoti. La zona dei Campi Flegrei, nota per la sua intensa attività vulcanica e sismica, è costantemente monitorata dagli esperti dell'Osservatorio Vesuviano, che analizzano i dati per comprendere meglio i fenomeni in atto e prevedere eventuali sviluppi futuri.

La scossa di questa mattina, pur non avendo causato danni significativi, ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti della zona, già abituati a convivere con l'attività sismica. Le autorità locali, in collaborazione con i tecnici dell'INGV, stanno effettuando verifiche sul territorio per assicurarsi che non vi siano danni strutturali agli edifici e per garantire la sicurezza della popolazione. Nel frattempo, i cittadini sono invitati a mantenere la calma e a seguire le indicazioni fornite dalle autorità competenti.

L'Osservatorio Vesuviano continuerà a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti in tempo reale sull'evoluzione dello sciame sismico.

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