Siccità in Sicilia, emergenza idrica e interventi tardivi
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Redazione Interno
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A Caltanissetta, l'ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Roberto Gambino ha recentemente criticato la gestione della crisi idrica, sottolineando come il piano regionale per la siccità prevedesse interventi che, tuttavia, non sono stati realizzati per tempo. In particolare, Gambino ha evidenziato i ritardi nei lavori per la realizzazione del by-pass, un progetto che prevede la costruzione di un chilometro e mezzo di acquedotto in polietilene ad alta densità, con un diametro di 400 millimetri.
Nel frattempo, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato una riunione della Cabina di regia per l'emergenza idrica, che si terrà domani a Palazzo d'Orleans. All'incontro parteciperanno i prefetti e i presidenti delle Ati delle province di Enna e Caltanissetta, oltre ai rappresentanti di Siciliacque, Caltaqua e Acqua Enna. Il tema centrale sarà l'approvvigionamento idrico dei Comuni delle due province, con particolare attenzione al bacino dell'Ancipa.
Fortunatamente, le recenti piogge hanno portato un significativo aumento del livello dell'acqua nella diga Ancipa, triplicando la quantità di riserva idrica in soli due giorni. Il volume d'acqua è passato da 230mila a oltre 700mila metri cubi, con un innalzamento del livello idrometrico di oltre sei metri. Questo incremento, tanto atteso, garantirà una riserva idrica minima per diversi mesi ai cinque Comuni dell'Ennese che dipendono esclusivamente da quel bacino, migliorando anche i turni di erogazione per la popolazione.
Nonostante questo miglioramento, resta la preoccupazione per la gestione delle risorse idriche e la necessità di interventi tempestivi e adeguati per evitare future emergenze.




