Juventus, i dubbi di Spalletti per il posticipo: Yildiz e Thuram in dubbio, Kelly in gruppo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La rifinitura di domani sarà decisiva per sciogliere gli ultimi nodi in casa Juventus, con Luciano Spalletti che deve fare i conti con una vigilia carica di incertezze legate alla condizione fisica di due elementi cardine del suo scacchiere. Alla Continassa, nell’allenamento di oggi, sia Kenan Yildiz che Khephren Thuram hanno svolto un programma differenziato, alimentando più di un timore nello staff medico bianconero in vista del posticipo di domenica sera contro il Bologna. La gestione di questi due interpreti, come riportano le ultime cronache dal centro sportivo, è diventata un rebus per il tecnico toscano, il quale, consapevole dell’importanza dei tre punti in ottica Champions, non vuole comunque correre il rischio di peggiorare le rispettive situazioni cliniche proprio mentre la squadra si appresta ad affrontare il rush finale del campionato.

La prudenza come priorità a 24 ore dalla gara

A due giorni dal calcio d’inizio, l’unica certezza emersa è che i due calciatori – il fantasista turco e il centrocampista francese – verranno rivalutati soltanto a 24 ore dalla sfida contro gli emiliani, in un tentativo estremo di recuperarli almeno per la panchina. Secondo quanto filtrato dall’ambiente della Continassa, se da un lato la sensazione è che non si tratti di lesioni gravi o di stop prolungati, dall’altro la prudenza impone di evitare qualsiasi forzatura. Per Yildiz, in particolare, si parla di una fastidiosa infiammazione al ginocchio che ne sta limitando la mobilità già da diversi giorni; Thuram, invece, accusa un affaticamento muscolare che ne ha ridotto la partecipazione alla seduta odierna. Lo staff medico vorrebbe evitare guai peggiori, considerando anche l’importanza degli impegni futuri: tra una settimana, infatti, la Juventus sarà attesa dal delicato scontro diretto a San Siro contro il Milan.

Un solo recupero e i pensieri per il centrocampo

Mentre per i due titolari il clima resta quello dell’incertezza, c’è invece una buona notizia per quanto riguarda il reparto arretrato: Lloyd Kelly ha svolto l’intera seduta in gruppo, scongiurando dunque il rischio di un altro forfait nella retroguardia. L’ex difensore del Newcastle, tornato a disposizione, rappresenta una valida opzione per Spalletti, che potrebbe schierarlo al centro della difesa al fianco di Bremer o sulle corsie laterali, a seconda delle necessità tattiche. Nonostante questa parziale regressione dell’infermeria, la tensione resta alta perché la squadra di Massimiliano Allegri (sebbene il riferimento all’attuale tecnico avversario sia solo indiretto) ha bisogno di ritrovare la vittoria per blindare la zona Champions. La contemporanea indisponibilità di Dusan Vlahovic e la stagione ormai compromessa di Arek Milik aumentano la responsabilità sulle spalle di chi scenderà in campo, con la probabilità che Spalletti debba ridisegnare la trequarti e il centro del campo.

Le alternative pronte a subentrare

In attesa dei prossimi esami clinici, che scioglieranno i dubbi definitivi sulla convocazione dei due, il tecnico sta valutando le possibili contromosse. In caso di forfait di Yildiz, l’ipotesi più concreta è l’utilizzo di Jeremie Boga sulla fascia sinistra, con l’ivoriano che ha dimostrato di essere in palla nelle ultime uscite; per la mediana, qualora Thuram dovesse dare forfait, il ballottaggio per una maglia da titolare coinvolgerebbe Teun Koopmeiners e Weston McKennie, con l’americano favorito per la sua maggiore propensione agli inserimenti senza palla. La sensazione, comunque, è che Spalletti non intenda rischiare i due perni dal primo minuto se non avranno recuperato la piena efficienza, preferendo preservarli per le battaglie successive piuttosto che perderli per tutto il mese di maggio.

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