GialappaShow riparte con il Mago Forest e un nuovo cast di co-conduttrici
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il palinsesto televisivo dei lunedì sera si prepara a riaccogliere le risate e le imitazioni dissacranti del "GialappaShow", il programma ideato da Giorgio Gherarducci e Marco Santin, che inaugurerà la sua sesta edizione a partire dal 20 ottobre, in prima visione assoluta su Tv8 e, in simulcast, su Sky Uno e in streaming sulla piattaforma NOW. Una conferma, quella del format prodotto da Banijay Italia, che si consolida nel panorama dell'intrattenimento comico, puntando su una formula collaudata ma sempre rinnovata negli elementi di contorno, la quale ha permesso allo show di mantenere una sua freschezza nonostante il ripetersi delle stagioni.
Il ritorno del Mago Forest e il ruolo delle co-conduttrici
Alla guida della trasmissione, come ormai d'abitudine per il pubblico affezionato, viene riconfermato il Mago Forest, descritto non a caso come il mattatore assoluto e la spalla ideale per le gag imitative dei due componenti della Gialappa’s Band. La sua figura, centrale nel motore comico del programma, sarà affiancata da una presenza femminile diversa in ogni puntata, una scelta che introduce un elemento di variabile e di novità costante. Per l'esordio, previsto nella serata del 20 ottobre, toccherà a Miriam Leone accompagnare il conduttore sul palco, mentre per gli appuntamenti successivi sono già state annunciate, tra le altre, le partecipazioni di Belén Rodriguez e dell'attrice Clara.
La struttura dello show e le anticipazioni
La nuova stagione, che si articolerà attraverso otto puntate in totale, promette di portare avanti la tradizione di satira e parodia che ha sempre caratterizzato il lavoro del duo, il quale, come dichiarato, procede nel suo percorso creativo senza farsi influenzare dalle eventuali reazioni dei personaggi parodiati. Ospiti e sorprese arricchiranno il tessuto di ogni serata, come nel caso della prima puntata che vedrà la presenza del cantante Neffa, e di quelle future con attori del calibro di Pierfrancesco Favino, a testimonianza di un cartellone che intreccia comicità e altri linguaggi dello spettacolo.
La filosofia comica dei Gialappa's
Il motore propulsivo dello show rimane l'inconfondibile stile di Gherarducci e Santin, i quali hanno costruito la loro fortuna su un'idea di comicità pungente e sull'arte dell'imitazione, diventando un punto di riferimento nel genere. Il loro approccio, che fa della novità un vero e proprio vessillo, si basa su una scrittura sagace e su una recitazione che non teme di esagerare i tratti distintivi dei personaggi presi di mira, mantenendo però un rispetto di fondo che evita la gratuità, concentrandosi piuttosto sulla pulizia della battuta e sull'intelligenza della presa in giro.




