GialappaShow, la seconda puntata tra il valletto di Mago Forest e i debutti di stasera
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo il debutto della settima edizione, che aveva registrato un riscontro di pubblico trionfale toccando quota 853mila spettatori e il 5,6% di share su TV8 -2, il programma torna a occupare la fascia della prima serata con la consueta formula che mescola satira, parodie e un’umorismo che, come ammettono gli stessi Giorgio Gherarducci e Marco Santin, ricerca volutamente il “cretino” piuttosto che l’intellettualismo della stand-up comedy. Questa sera, lunedì 6 aprile, il palco di “GialappaShow” (in onda dalle 21.30 su TV8, Sky Uno e in streaming su NOW) si prepara ad accogliere un nuovo comprimario d’eccezione, Luca Argentero, reduce dal successo televisivo di Doc – Nelle tue mani e dalla recente conclusione della serie Avvocato Ligas. L’attore, che non è certo un volto abituale del varietà, si siederà accanto al padrone di casa Mago Forest, assumendo il ruolo di spalla e bersaglio delle frecciate del duo comico.
Tra nuovi personaggi e ritorni attesi, la macchina comica non si ferma
La forza dello show, come dimostrano anche le anticipazioni di questa seconda puntata, risiede nella capacità di rinnovare il proprio arsenale di imitazioni senza tradire l’identità graffiante che lo contraddistingue. Tra le novità più chiacchierate di stasera c’è l’esordio di Giulia Vecchio nei panni di Ema Stokholma, che si aggiunge alla sua già ricca galleria di ritratti ironici che include Milly Carlucci e Monica Setta. Non mancherà il consueto spazio dedicato alla satira del piccolo schermo con “Vererrimo”, dove Brenda Lodigiani torna a vestire i panni di Silvia Toffanin per intervistare l’ospite Pierpaolo Spollon, mentre sul versante musicale, Jack Savoretti si esibirà in una versione speciale di You Can Call Me Al di Paul Simon, accompagnato dai Neri per Caso e dalla Bandakadabra.
L’insolito ruolo di Luca Argentero e il meccanismo del co-conduttore
La scelta di affiancare a Mago Forest un volto della fiction come Luca Argentero non è affatto casuale, ma risponde a una logica precisa che la Gialappa’s Band ha affinato nel corso degli anni. Gli autori, infatti, hanno più volte spiegato che l’intesa con i co-conduttori (che in questa edizione vedranno alternarsi anche Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia) nasce dalla loro spontanea volontà di farsi prendere in giro, quasi come fossero “musicisti sul Titanic” in un mondo televisivo che definiscono in affanno. Argentero, quindi, non sarà un semplice presentatore, ma una pedina fondamentale del gioco comico, chiamato a interagire con i tormentoni della casa e a reggere il confronto con i personaggi più sopra le righe del cast, come il demotivatore di Toni Bonji o il Fabrizio Corona interpretato da Gigi.
Una macchina narrativa che pesca dalla cronaca e dalla cultura pop
Oltre alle consuete parodie, la seconda puntata metterà in scena anche nuovi format interni che tentano di agganciarsi al linguaggio contemporaneo, pur mantenendo quello strato di comicità demenziale che è il marchio di fabbrica della casa. Tra questi, Giovanni Vernia presenta “Spasmo”, un rapper sfiduciato dall’oppressione statale, mentre Ubaldo Pantani torna a indossare i panni di Piersilvio Berlusconi. Interessante notare come lo show continui a pescare a piene mani dal torbido della cronaca (con la serie “Falserrimo” e il suo protagonista ispirato all’ex re dei paparazzi) e dalla politica, dimostrando che, nonostante l’assenza di un commento diretto, la satira riesce a muoversi agilmente tra i gangli del costume italiano senza mai perdere quella leggerezza di fondo che ne decretò il successo nelle radio libere.




