L'opinione italiana sulla guerra in Ucraina e le possibili strategie dell'UE
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Redazione Esteri
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Il 24 febbraio 2022, le truppe russe attraversavano i confini dell'Ucraina. Questa decisione, perseguita con spietata determinazione da Putin, ignorava le assicurazioni di molti leader occidentali - da Macron a Scholz, da Bennet a Biden, da Draghi a Blinken - che nessun atto ostile sarebbe stato messo in essere contro la Russia. Putin era convinto di ottenere, con una guerra lampo, una facile vittoria che avrebbe costretto gli ucraini ad accettare un governo promoscovita e a essere sottoposti al protettorato russo.
La percezione italiana del conflitto
A due anni esatti dall'inizio del conflitto russo-ucraino, la maggioranza degli italiani ritiene che i Paesi europei debbano smettere di inviare armi nel teatro di guerra, impegnandosi invece in prima linea per sostenere una trattativa di pace. Questo è confermato dai risultati dell'ultimo sondaggio di Demopolis, secondo cui il 65% dei cittadini italiani, dopo 24 mesi di guerra tra Mosca e Kiev, auspica che l'Europa adotti una strategia diplomatica per raggiungere una tregua e favorire un negoziato tra le parti in causa.
Possibili strategie dell'UE contro la Russia
Potrebbe esserci all'orizzonte un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, varato dall'Unione Europea. Tuttavia, gli attacchi non sembrano colpire settori davvero strategici per il Cremlino. Secondo un'analisi della testata "Politico", ci sarebbero cinque strategie che l'UE potrebbe adottare per frenare l'offensiva di Mosca in Ucraina e mettere sotto pressione il presidente Vladimir Putin.




