Netturbino ucciso a Manduria: Pasquale Dinoi travolto da una moto mentre lavorava

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Pasquale Dinoi, 53 anni, operatore ecologico stagionale della ditta Gialplast, è morto all’alba di Ferragosto mentre svolgeva il proprio lavoro alle porte di Manduria, in provincia di Taranto. L’uomo, che stava attraversando la carreggiata lungo la strada per San Pietro in Bevagna, è stato investito da una moto di grossa cilindrata. L’impatto, violento, lo ha scaraventato sull’asfalto, provocandogli ferite gravissime che ne hanno determinato il decesso poco dopo l’arrivo in ospedale, nonostante i tentativi di soccorso.

Il sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, ha espresso “profondo dolore” per la tragedia, sottolineando la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia, ai colleghi e agli amici della vittima. “Scomparso tragicamente mentre era al servizio della collettività”, si legge nel messaggio diffuso su Facebook, che però non può cancellare l’amarezza di una morte evitabile, come spesso accade in simili casi.

Quella di Dinoi non è stata l’unica vittima sul lavoro in Puglia nel giorno di Ferragosto. A poche ore di distanza, a Valenzano, un operaio di 46 anni, Giovanni Faniulo, è precipitato mentre montava le luminarie per le festività, perdendo la vita sul colpo. Due tragedie che, seppur diverse per dinamica, riportano l’attenzione su un problema endemico: la sicurezza nei luoghi di lavoro, spesso trascurata, soprattutto quando si tratta di mansioni considerate “minori” o stagionali.

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