Stellantis accende Parigi: sei concept e una strategia per il futuro europeo
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Redazione Economia
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Parigi si riprende la scena. Da oggi, lunedì 12 ottobre, la stampa calca i corridoi della 91ª edizione del Mondial de l'Auto, pronta a spalancare i battenti al pubblico da domani fino a domenica 18. Dopo anni di appannamento, il Salone tenta il tutto per tutto per riconquistare il centro del palcoscenico europeo. I numeri parlano chiaro: si passa dai 48 marchi del 2024 a oltre 60 espositori quest'anno. E Stellantis, il gruppo guidato da Antonio Filosa, arriva in forze, con quella che è a tutti gli effetti la presenza più massiccia di sempre a un salone del gruppo.
Otto brand e oltre sessanta vetture nel padiglione 4
Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, Fiat, Lancia, Leapmotor, Opel e Peugeot saranno gli ambasciatori del gruppo nel padiglione 4 del Parc des Expositions di Porte de Versailles. Lo stand, il più grande dell'intera manifestazione con i suoi 5.340 metri quadrati, ospiterà oltre 60 veicoli, dalle micromobilità urbane ai modelli pensati per i lunghi tragitti. Nove le concept car complessive che debutteranno a Parigi, di cui sei svelate in anteprima mondiale durante l'evento "The Night Before", ospitato nell'iconico Hangar Y, alla vigilia dell'apertura.
I sei concept che anticipano il domani
Sviluppati sotto la guida di Gilles Vidal, responsabile del design per l'Europa allargata, i sei prototipi esplorano percorsi diversi verso l'innovazione. Alfa Romeo Cuorerosso rappresenta la visione del Biscione nei segmenti chiave del mercato, con architetture multi-energy, modelli fino a 4,7 metri di lunghezza e il potenziale sviluppo di versioni Quadrifoglio. L'ipotesi più sportiva contempla un propulsore V6 2.9 Full Hybrid abbinato alla trazione integrale Q4 e a un albero di trasmissione in fibra di carbonio.
Citroën reinventa la sua icona con la 2 CV Concept: un'auto completamente elettrica, prodotta in Europa e proposta a un prezzo di 15.000 euro, fedele allo spirito originale ma progettata per il domani. Fiat Multiplay unisce la versatilità di un pick-up al comfort e alla flessibilità di un SUV, grazie a un'architettura modulabile pensata attorno alle persone e alle esperienze condivise.
DS F3VER esplora il futuro del marchio francese riunendo desiderabilità, personalizzazione e versatilità. Opel STX Concept propone una visione delle future station wagon, caratterizzate da un design tedesco più audace ed emozionale, con la nuova firma luminosa Opel Vizor e il posteriore inclinato che anticipano il linguaggio stilistico della prossima generazione di modelli.
Peugeot RCZ Vision, basata sulla piattaforma STLA One, beneficia della nuova tecnologia steer-by-wire e anticipa la prossima generazione dell'esperienza di bordo Peugeot, grazie a Hypersquare e a un inedito i-Cockpit.
La strategia europea dietro i riflettori
Il messaggio industriale accompagna quello stilistico. Emanuele Cappellano, chief operating officer di Stellantis per l'Europa allargata, ha indicato l'obiettivo di oltre 50 nuovi prodotti entro il 2030 e un ampliamento del 25% della copertura di mercato nell'area. "Stellantis ha radici profonde in Europa e occupa una posizione di leadership che sarà ulteriormente rafforzata dal successo di tutti i nostri brand", ha dichiarato Cappellano durante l'evento parigino.
Sul fronte produttivo, il gruppo punta a massimizzare l'utilizzo degli impianti europei attraverso la riconversione degli stabilimenti e la condivisione della capacità con partner industriali.
John Elkann, presidente di Stellantis, ha sottolineato come la presenza parigina sia parte integrante della strategia FaSTLAne 2030, annunciata a maggio. "Cinque mesi dopo, qui a Parigi, la nostra strategia è diventata realtà. Questa sera potete vederla e molto presto i nostri clienti potranno guidarla", ha affermato il CEO Antonio Filosa. La nuova piattaforma E-Car, sviluppata per produrre in Europa auto elettriche da città a basso costo, rappresenta uno dei pilastri tecnologici di questo percorso.
Le anteprime internazionali e il ritorno di Lancia
Oltre ai concept, il Salone ospiterà una serie di anteprime internazionali. DS Automobiles celebra il lancio commerciale della DS N°7, SUV compatto premium disponibile in versioni ibride e completamente elettriche, con un'autonomia fino a 740 chilometri. Lancia torna nel segmento C dei crossover con la nuova Gamma, progettata, sviluppata e prodotta in Italia nello stabilimento Stellantis di Melfi, che coniuga una silhouette fastback a efficienza aerodinamica e praticità d'uso quotidiano.
Leapmotor, partner chiave del gruppo, presenta le prime europee della compatta elettrica B03 e del SUV flagship D19. Fiat espone i nuovi Grizzly e Grizzly Fastback, due SUV complementari pensati per la mobilità familiare accessibile.
Il quadro competitivo del Salone
Il Mondial parigino mette di fronte 28 marchi occidentali e 24 di provenienza cinese. Stellantis, Renault e Volkswagen, i tre grandi gruppi europei, fanno fronte comune per arginare la pressione delle auto elettrificate provenienti dalla Cina. Sul tavolo c'è anche l'intesa tra Unione Europea e Cina per limitare le importazioni di veicoli ibridi da Pechino a 350.000 unità l'anno, misura di salvaguardia che potrebbe entrare in vigore già dal primo dicembre.
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