Recoaro e Valdagno sott’acqua, crolla un ponte: il vicentino travolto dal maltempo
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Redazione Interno
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Una violenta ondata di maltempo ha scaricato in poche ore oltre 130 millimetri di pioggia su Recoaro Terme, trasformando strade in fiumi in piena e scatenando frane che hanno isolato intere frazioni. Mentre il torrente Agno, gonfio d’acqua, superava livelli mai registrati prima, a Valdagno cedeva improvvisamente il ponte dei Nori, un collegamento secondario ma vitale, lasciando al suo posto una voragine che ha costretto alla chiusura dell’area. Nessun ferito, ma i danni – tra allagamenti, smottamenti e infrastrutture compromesse – sono ingenti.
Le precipitazioni, concentrate soprattutto nella zona collinare, hanno toccato picchi di 160 millimetri al Passo Pian delle Fugazze, al confine con il Trentino, e 117 a Valli del Pasubio, dove i torrenti in piena hanno invaso cantine e garage. A Montebello Vicentino, intanto, è stato aperto il bacino di laminazione per alleggerire la pressione sui corsi d’acqua, mentre i vigili del fuoco, impegnati in oltre cento interventi, lavoravano per mettere in sicurezza abitazioni e strade.
A Valdagno, dove il ponte è crollato senza preavviso in via Sette Martiri, i tecnici del Genio Civile hanno avviato le verifiche per accertare le cause del cedimento. "L’Agno non aveva mai raggiunto simili livelli", ha sottolineato il sindaco Maurizio Zordan, spiegando che altri ponti restano sotto osservazione. La viabilità, già paralizzata da alberi caduti e colate di fango, è stata ulteriormente complicata dall’incidente, con deviazioni estese a tutto il centro.




