Il silenzio dopo il flop di Golden Goose

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ieri, le attese "sneaker di lusso" di Golden Goose avrebbero dovuto fare il loro debutto sul tabellone di Piazza Affari. Tuttavia, il fondo Permira, che ha acquisito l'azienda per 1,3 miliardi durante la pandemia, ha deciso di posticipare l'evento a tempi migliori. Questa decisione è stata presa nonostante gli ordini fossero quattro volte superiori all'offerta. Il timore era che il titolo potesse crollare nei giorni successivi al debutto.

Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo, i creatori di Golden Goose, sono noti per la loro riservatezza. Questa coppia, sia nella vita che nel lavoro, ha lasciato poche tracce di sé nel mondo scintillante della moda. È curioso per due designer che hanno trasformato delle scarpe vintage in un prodotto di altissimo lusso, con un prezzo di cinquecento euro al paio. Nel 2000, questi due giovani originari dell'entroterra veneziano, hanno dato vita alla loro voglia di creare qualcosa di nuovo.

Nonostante il recente contrattempo, l'Amministratore Delegato di Euronext, Stephane Boujnah, ha dichiarato che la pipeline di IPO per la borsa paneuropea è positiva. Boujnah è ottimista sul fatto che il 2024 sarà un anno positivo. Pertanto, nonostante il silenzio attuale, potrebbe esserci ancora un futuro brillante per Golden Goose.

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