Sciopero ferrovie, disagi e cancellazioni in tutta Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lo sciopero nazionale del personale del gruppo FS italiane, Italo e Trenord, indetto dai sindacati Cub Trasporti, USB e SGB, ha avuto inizio alle 21:00 di sabato 25 gennaio e si è concluso alle 20:59 di domenica 26 gennaio. La protesta ha registrato un'ampia adesione in tutto il Paese, causando ritardi e cancellazioni su diverse tratte ferroviarie, incluse quelle che attraversano la Marsica. A Bologna, in particolare, si sono avvertiti i disagi dello sciopero, con 18 treni cancellati e uno in ritardo di 60 minuti, come riportato dai monitor degli arrivi e delle partenze.

Sulla linea Avezzano-Roma, i disagi sono proseguiti anche dopo la fine dello sciopero, con la cancellazione dell'unico collegamento serale per Roma. La massiccia adesione allo sciopero, che ha visto punte del 95-100% di partecipazione in tutti i settori dell'esercizio, dal personale viaggiante a quello di stazione, fino alla manutenzione delle infrastrutture di RFI, è stata motivata dalla protesta contro l'accordo del 10 gennaio 2024 e i criteri di super flessibilità dei nastri di lavoro.

La situazione ha causato notevoli disagi per i viaggiatori, che si sono trovati a dover affrontare ritardi e cancellazioni su numerose tratte ferroviarie. La protesta, l'ottava in un anno, ha evidenziato ancora una volta le tensioni tra il personale ferroviario e le aziende del settore, con richieste di miglioramenti contrattuali e condizioni di lavoro più favorevoli.

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