Musetti salta la tournée sudamericana: stop forzato dopo l'infortunio a Melbourne
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti, costretto all'amaro ritiro nel quarto di finale degli Australian Open mentre conduceva di due set su Novak Djokovic, ha reso ufficiale la sua assenza dai prossimi impegni agonistici. Il tennista di Carrara, che in quella circostanza aveva già manifestato i propri timori, ha infatti comunicato il forfait per i tornei ATP di Buenos Aires e Rio de Janeiro, eventi che avrebbero dovuto segnare il suo esordio stagionale sulla terra battuta. La decisione, sofferta ma inevitabile, arriva a seguito degli accertamenti medici eseguiti sul problema muscolare patito durante quella partita, un infortunio che ha di fatto interrotto la sua corsa nel primo Slam dell'anno nel momento di massimo vantaggio.
Il post sui social e la natura dell'infortunio
Attraverso un post pubblicato sui propri profili social, Musetti ha fatto chiarezza sulle proprie condizioni, spiegando di aver avvertito un fastidio all'adduttore della gamba destra già nel corso del secondo set. Il dolore, come ha raccontato, è andato via via intensificandosi nel terzo parziale, fino a rendere impossibile continuare la sfida contro il campione serbo. Pur non avendo rivelato nel dettaglio l'entità del danno muscolare – una scelta che lascia intendere come la prognosi non sia comunque delle più brevi –, l'azzurro ha sottolineato come la scelta di rinunciare alla trasferta sudamericana sia frutto di una valutazione condivisa con il suo team.
I tempi di recupero e la programmazione
Dal comunicato del tennista emerge una stima di almeno un mese di stop forzato, un periodo che gli consentirà di dedicarsi completamente alla riabilitazione e al recupero della piena condizione fisica. La priorità, in questa fase, è dunque il benessere dell'atleta, considerato anche il potenziale carico di impegni che lo attende nel resto della stagione. La rinuncia ai due appuntamenti in Argentina e Brasile, sui quali Musetti aveva probabilmente costruito parte della propria preparazione in vista della primavera europea su terra rossa, rappresenta una battuta d'arresto nei piani sportivi, imposta tuttavia dalla necessità di non aggravare un problema che, seppur non giudicato grave, richiede attenzione.
Le implicazioni sportive immediate
L'assenza dalla "gira" sudamericana priva il circuito di uno dei suoi talenti più eleganti sulla superficie, oltre a costituire un freno per l'azzurro nel tentativo di accumulare punti ranking e ritmo di gioco in vista dei più prestigiosi appuntamenti europei. Il forfait, del resto, era nell'aria da quando il tennista toscano aveva abbandonato la Rod Laver Arena in quelle condizioni, un'uscita segnata dalla delusione per un'occasione mancata ma resa necessaria da un impedimento fisico che non lasciava alternative. La gestione di questo stop, che alcuni già definiscono prudenziale, sarà cruciale per capire quando e in quale forma Musetti potrà tornare a disputare incontri al massimo livello.
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