Tragedia nel Natisone: tre giovani vittime della passione per l'acqua
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Redazione Interno
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Tre giovani, noti come "Patry", "Bia" e "Cristi", sono stati traditi dalla loro passione per l'acqua. L'ultimo video li mostra in un disperato abbraccio, terrorizzati e stretti l'uno all'altro, con il fiume ormai alle ginocchia. Questa immagine straziante potrebbe purtroppo essere l'ultima della loro vita.
Un amore per l'acqua che ha portato alla tragedia
L'acqua è un elemento ricorrente nelle loro foto: sorridenti sull'argine di un torrente, sul lungomare, sulla sponda di un laghetto, felicemente inconsapevoli del loro imminente e ineluttabile destino. Questa passione per l'acqua, tuttavia, li ha traditi in un tragico incidente.
Una giornata di festa si trasforma in tragedia
Era una giornata di festa per molti motivi: Patrizia Cormos, 20 anni, residente a Basaldella di Campoformido e iscritta al secondo anno dell'Accademia di Belle arti di Udine, aveva appena superato un test per l'accesso a un esame in programma a luglio. Bianca Doros, 23 anni, era arrivata tre giorni prima dalla Romania per fare visita ai genitori che abitano nel capoluogo friulano. Cristian, 25 anni, era tornato dal suo fidanzato.
La ricerca dei dispersi
Dopo quasi 36 ore dalla scomparsa, i soccorritori hanno perso ogni speranza di ritrovare i giovani ancora in vita. Nonostante ciò, le ricerche continueranno fino a quando non avranno restituito i loro corpi alle famiglie. La tragedia sembra essere avvenuta a Premariacco (Udine), a causa della piena improvvisa del fiume Natisone. Questo incidente ha portato via la vita di tre giovani, dai 20 ai 25 anni, in quello che sembra essere una strage di ragazzi.




