Tragedia nel fiume Natisone: tre giovani scomparsi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il 31 maggio scorso, una tragedia ha colpito il fiume Natisone, in Friuli. Tre giovani, Cristian Casian Molnar, 25 anni, Patrizia Cormos, 20 anni, e Bianca Doros, 23 anni, sono scomparsi dopo essere stati travolti dalla corrente. Nonostante le ricerche incessanti durate quasi 48 ore, la speranza di ritrovare i tre ragazzi vivi si sta affievolendo.
L'indagine in corso
La procura di Udine ha aperto un fascicolo informativo sulla scomparsa dei tre ragazzi. Il procuratore capo Massimo Lia ha confermato l'apertura dell'indagine, che al momento non vede né indagati né ipotesi di reato. Si indaga sulla possibile serie di errori commessi prima della scomparsa dei ragazzi e sui dubbi riguardanti i cartelli di pericolo che potrebbero essere stati ignorati.
L'ultimo abbraccio
L'ultimo video dei tre ragazzi li mostra in un disperato abbraccio, con il fiume ormai alle ginocchia. Questa immagine straziante potrebbe purtroppo rappresentare l'ultimo ricordo di "Patry", "Bia" e "Cristi". Nonostante i loro corpi non siano ancora stati ritrovati, è stata rinvenuta una borsetta appartenente a una delle ragazze, al cui interno c'era uno smartphone.
Un minuto dalla salvezza
Secondo le testimonianze, i tre ragazzi sono stati travolti dalla corrente a un minuto dalla possibile salvezza. Un pompiere presente sul ponte a circa 20 metri di altezza ha raccontato di aver urlato ai ragazzi di stare insieme e di abbracciarsi per resistere alla corrente. Quell'abbraccio, immortalato nell'ultimo video, è stato il loro ultimo tentativo di aggrapparsi alla vita.
Ricordando i sogni perduti
I sogni e i progetti di questi tre ventenni sono stati trascinati via dalla piena improvvisa del fiume Natisone. L'arte, le foto, le auto e i sogni di questi tre amici sono stati spazzati via dall'acqua in un tragico evento che ha colpito al cuore chiunque ne sia venuto a conoscenza. La comunità di Premariacco, in Friuli, piange la perdita di questi tre giovani vite.




