Tragedia sul fiume Natisone, due giovani vite perse

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nelle acque del fiume Natisone a Premariacco, provincia di Udine, sono stati recuperati i corpi senza vita di due ragazze scomparse da venerdì scorso. Le operazioni di ricerca dell'ultimo disperso continuano incessantemente.

Ricerca incessante

Circa 40 vigili del fuoco, tra sommozzatori, topografi, soccorritori fluviali e speleo, squadre ordinarie, sono stati impiegati nelle operazioni di ricerca. La tragedia del Natisone ha colpito duramente la comunità locale, con due dei tre ragazzi che hanno perso la vita nel tentativo di aiutare un'amica che non sapeva nuotare.

Un messaggio di altruismo

La storia del fiume Natisone porterà per sempre con sé il messaggio di altruismo che i tre ragazzi hanno lanciato al mondo. Hanno cercato di resistere alla forza della piena che li stava trascinando via, abbracciandosi in un ultimo gesto di solidarietà.

Continuano le ricerche di Cristian

Sul Natisone proseguono le ricerche di Cristian Casan Molnar, dopo che i soccorritori hanno trovato i corpi di Patrizia Cormos e Bianca Doros. Questa tragedia si è consumata venerdì pomeriggio sul fiume Natisone a Premariacco, in Friuli Venezia Giulia.

Dettagli strazianti emergono

Emergono dettagli strazianti di questa tragedia. "I ragazzi erano ignari di quello che stava arrivando", racconta il sindaco Michele De Sabata, al telefono con Qn. La comunità è sconvolta e il lavoro infaticabile dei soccorritori continua, mentre le bandiere sono a mezz'asta in segno di lutto.

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