Incendio a Gragnano: blackout evitato in Costiera Amalfitana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un grosso incendio scoppiato a Gragnano ha minacciato di causare un blackout in Costiera Amalfitana. L'incendio ha raggiunto una zona attraversata da una linea dell'alta tensione di Terna, che alimenta una cabina primaria di E-Distribuzione, fondamentale per i comuni della costiera.
Interruzione elettrica autorizzata
Per consentire ai vigili del fuoco di spegnere le fiamme in sicurezza, le Prefetture di Napoli e Salerno avevano autorizzato la disalimentazione elettrica a partire dalle ore 15:45 del 16 agosto 2024. I comuni interessati dall'interruzione erano Agerola, Amalfi, Atrani, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Pimonte, Positano, Praiano, Ravello e Scala.
Emergenza rientrata
Fortunatamente, l'interruzione dell'energia elettrica è stata scongiurata. Alle ore 15:15 dello stesso giorno, la Prefettura di Salerno ha comunicato che la disalimentazione della linea di Terna non era più necessaria. Questo ha permesso ai vigili del fuoco di continuare le operazioni di spegnimento senza compromettere l'erogazione di energia elettrica nei comuni della Costiera Amalfitana.
Sicurezza garantita
Le autorità locali hanno lavorato in stretta collaborazione per garantire la sicurezza durante l'emergenza. La tempestiva risposta dei vigili del fuoco e la coordinazione tra le Prefetture di Napoli e Salerno hanno evitato gravi disagi alla popolazione locale, assicurando che l'incendio fosse domato senza interruzioni prolungate dell'energia elettrica.




