SpaceX, persa la capsula del razzo Super Heavy di Musk
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il settimo test della nave di SpaceX, progettata per i futuri viaggi verso la Luna e Marte, si è concluso con un successo a metà. Il razzo Super Heavy della Starship è rientrato correttamente, agganciato alla torre di lancio chiamata Mechazilla, dalla quale era partito poco meno di sette minuti prima. Tuttavia, si sono persi i contatti con la capsula, che avrebbe dovuto rientrare con un ammaraggio nell'oceano Indiano insieme alle dieci copie dei satelliti Starlink che avrebbe dovuto rilasciare.
L'Amministrazione federale dell'aviazione (Faa) americana ha dichiarato di aver dovuto bloccare o deviare alcuni voli per via di detriti legati all'ultima missione di SpaceX. La Faa ha garantito che il traffico aereo è già tornato alla normalità. Sul sito Flightradar24, si possono vedere aerei in attesa o in cambio di rotta in un'area vicino a Porto Rico.
L'azienda di Elon Musk ha affermato di aver perso il segnale con la capsula della navicella Starship, che ha effettuato il suo settimo test di volo. La capsula è esplosa per ragioni ancora da accertare durante il volo, disintegrandosi nell'atmosfera mentre precipitava in mare al largo dell'arcipelago di Turks e Caicos. Molti utenti sui social hanno pubblicato video che mostrano frammenti dell'astronave che si disintegrano nell'atmosfera.
Problemi per il traffico aereo sul Golfo del Messico, con molti voli rimasti a terra per sicurezza all'aeroporto internazionale di Miami. Il settimo lancio dell’astronave Starship di Elon Musk doveva rappresentare una svolta per avvicinarsi rapidamente al veicolo che sbarcherà sulla Luna con gli astronauti. Invece, è scoppiata nel cielo di Boca Chica, nel sud del Texas, da dove era partita alle 23.37 ora italiana.




