Marathon, Bungie svela i requisiti Pc e chiude il confronto con Concord

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Dopo aver annunciato la data d'uscita fissata per il prossimo 5 marzo, Bungie ha finalmente reso noti i requisiti di sistema per la versione Pc del suo attesissimo extraction shooter, Marathon. Specifiche tecniche che, a uno sguardo attento, si rivelano piuttosto accessibili, una scelta probabilmente orientata ad abbracciare il bacino d'utenza più ampio possibile senza creare barriere d'ingresso insormontabili. Per giocare, anche con una configurazione minima, sarà sufficiente un processore come un Intel Core i5-6600 o un AMD Ryzen 5 2600, abbinato a 8 gigabyte di Ram e a una scheda video di qualche anno fa, ad esempio una Nvidia GeForce GTX 1050 Ti con 4 GB di memoria dedicata. Per un'esperienza fluida e definita, invece, gli sviluppatori consigliano di disporre di un Intel Core i5-10400 o di un Ryzen 5 3500, con 16 GB di Ram e una GPU come una GeForce RTX 2060 da 6 GB o una Radeon RX 5700 XT da 8. In entrambi i casi, è richiesto Windows 10 a 64 bit con l'ultimo service pack installato, DirectX 12 e, ovviamente, una connessione internet stabile, dato il nature online del titolo.

La questione Concord e le premure degli sviluppatori

Nonostante l'ingresso nella top dieci delle preordinazioni su Steam, un alone di scetticismo continua ad aleggiare attorno al lancio del gioco, soprattutto dopo il traumatico fallimento di Concord, live-service di PlayStation che molti osservatori hanno iniziato a citare come un potenziale, funesto presagio. Proprio per fugare ogni dubbio e placare le voci più pessimiste, gli sviluppatori di Bungie hanno sentito la necessità di marcare una netta distanza, dichiarando senza mezzi termini che Marathon "non farà la fine di Concord". Un'affermazione netta, che cerca di arginare le polemiche e i giudizi negativi emersi in alcuni ambienti durante i mesi di sviluppo, anche se la prova dei fatti avverrà soltanto sul campo, quando i giocatori di Pc, PlayStation 5 e Xbox Series X|S potranno finalmente mettere le mani sul prodotto finito.

Bug e curiosità nelle fasi di pre-ordine

Le prime avvisaglie dell'imminente arrivo del titolo, con l'apertura delle prenotazioni, non sono passate del tutto lisce, registrando anzi un episodio curioso che ha fatto il giro del web. Alcuni utenti, dopo aver effettuato il pre-acquisto su Steam, si sono infatti ritrovati con il client della piattaforma che iniziava autonomamente a scaricare e installare Destiny 2, l'altra celebre creatura di Bungie. Un bizzarro bug, le cui cause non sono state chiarite – forse per qualche elemento condiviso tra i due giochi nel backend della distribuzione digitale –, che ha inevitabilmente scatenato l'ilarità e l'ironia di molti sui social network, trasformando un piccolo inconveniente tecnico in un momento di divertimento collettivo.

Il deep dive sui "telai da corsa"

Nel frattempo, lo studio prosegue la campagna informativa per presentare i meccanismi di gioco al suo pubblico. Un recente video approfondimento, pubblicato sui canali ufficiali, ha infatti posto l'attenzione sui "telai da corsa", le unità biocibernetiche che i giocatori controlleranno durante le partite. Su Tau Ceti IV, un mondo coloniale ormai in rovina, questi corpi potenziati saranno lo strumento essenziale per sopravvivere, combattere e prosperare. Ogni runner, infatti, dovrà muoversi in un ambiente ostile, saccheggiando risorse preziose mentre si confronta non solo con le forze di sicurezza automatizzate del pianeta, ma anche con i corridori rivali controllati da altri giocatori, in una continua lotta per l'esfiltrazione con il bottino.

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