Il Demanio cerca sponsor per la Basilica di Superga e altri beni pubblici: online la piattaforma per gli investitori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L’Agenzia del Demanio ha lanciato una nuova iniziativa per attirare investitori privati interessati a valorizzare il patrimonio immobiliare dello Stato, puntando su un approccio che coniughi riqualificazione e sostenibilità economica. Tra i beni coinvolti, spiccano la Basilica di Superga, il Forte di Fenestrelle e l’ex Manifattura Tabacchi di Torino, solo alcuni dei 400 immobili attualmente mappati e inseriti nella piattaforma online “Crea valore, investi con noi”. Un progetto che, se da un lato mira a salvaguardare edifici storici spesso in stato di abbandono, dall’altro prova a generare nuova ricchezza attraverso partnership pubblico-private.
La scelta di aprire alle sponsorizzazioni non è casuale: con oltre 53.000 immobili pubblici censiti, per un valore complessivo che supera i 63 miliardi di euro, il Demanio intende ottimizzare risorse spesso sottoutilizzate. «Disponibili per operazioni di valorizzazione, recupero e rifunzionalizzazione», si legge nella presentazione degli immobili, tra cui figurano anche l’ex caserma Grandi Prati a Perrero, l’ex Mascalcia di Pinerolo e l’ex magazzino di artiglieria di via Bologna 190. Un ventaglio di opportunità che spazia da strutture militari dismesse a complessi religiosi di pregio, passando per ex siti industriali.
Non è la prima volta che lo Stato prova a coinvolgere i privati nella gestione del patrimonio pubblico, ma questa volta il metodo sembra più strutturato. La piattaforma digitale, accessibile direttamente dal sito del Demanio, offre informazioni dettagliate sugli immobili, semplificando l’identificazione di potenziali investitori. Tra i casi più emblematici c’è quello della Basilica di Superga, simbolo torinese che domina la città dalla collina, la cui manutenzione richiede risorse ingenti. Stesso discorso per il Forte di Fenestrelle, tra le fortezze alpine più imponenti d’Europa, e per l’ex Manifattura Tabacchi, storico stabilimento che potrebbe trasformarsi in un polo culturale o residenziale.




