Addio a Matteo Ciurca, travolto dalla piena del torrente Crisa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia ha stroncato la vita di Matteo Ciurca, un uomo di 40 anni la cui esistenza, segnata da una sfida già vinta in passato, si è spenta nella furia improvvisa del torrente Crisa, a Leonforte, in provincia di Enna. Il suo corpo è stato recuperato dopo ore di ricerche, seguite alla segnalazione della scomparsa avvenuta quando l’auto sulla quale viaggiava, insieme ad altre due persone poi tratte in salvo, è stata investita da un’improvvisa ondata di piena.

Gli inquirenti, nella loro ricostruzione dei fatti, ipotizzano che una cosiddetta “bomba d’acqua” abbia provocato l’ingrossamento violento del corso d’acqua, il quale, rompendo gli argini, ha trascinato via il veicolo senza lasciare scampo. La dinamica, per quanto ancora oggetto di accertamenti, delinea una tragedia fulminea, figlia di un evento meteorologico estremo le cui conseguenze sono state impossibili da fronteggiare.

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