Il Milan ritrova la solidità difensiva dei tempi di Ancelotti
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Redazione Sport
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Il punto conquistato sul campo della Juventus, pur interrompendo una serie di vittorie, regala al Milan un altro clean sheet. Questo risultato si inserisce in un contesto difensivo di grande spessore: è la quarta partita senza subire gol nelle prime sei giornate. Per ritrovare un inizio di stagione rossoniero simile, bisogna tornare alla annata 2006/2007, quando la squadra era guidata da Carlo Ancelotti.
La tenuta difensiva è il tratto distintivo
La squadra ha ceduto solo in due occasioni, all'esordio con la Cremonese e poi contro il Napoli. L'imbattibilità preservata in due terzi degli incontri delinea un percorso di crescita solido. Il rammarico per non aver vinto a Torino è esso stesso sintomo di un cambiamento d'umore, dove un pareggio fuori casa comincia a essere valutato con il metro di un'ambizione rinnovata.
L'impatto di Allegri e i risultati in classifica
Con l'arrivo in panchina di Massimiliano Allegri, le aspettative si sono naturalmente innalzate. I punti in classifica, che piazzano il Milan a due lunghezze dalla vetta, confermano questa impressione. La squadra ha costruito una sequenza di risultati utili che si estende anche alle altre competizioni, un rendimento che non si vedeva da un decennio.
Il funzionamento collettivo del reparto arretrato
L'attenzione si concentra sulla difesa, il cui funzionamento collettivo fornisce una base di straordinaria affidabilità. A parte i due gol all'esordio e uno su rigore, la porta è rimasta inviolata con una regolarità inattesa. È proprio questa la fondamenta sulla quale si sta edificando una stagione che mira a obiettivi di alto profilo, replicando le solide meccaniche di un glorioso passato.




